ROVIGO – Si è svolta presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Rovigo la cerimonia per la festa di Fondazione del Corpo Nazionale avvenuta il 27 febbraio 1939, un momento solenne e molto partecipato.

Ad aprire la giornata è stato il Comandante provinciale, dott. ing. Donato Fabbricatore, che nel suo intervento ha ripercorso l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini del Corpo al servizio della comunità. A seguire ha preso la parola il Prefetto di Rovigo, Franca Tancredi, che ha espresso parole di profonda gratitudine e apprezzamento nei confronti del Corpo Nazionale per la professionalità e lo spirito di sacrificio dimostrati in ogni intervento.
Presenti alla cerimonia anche il senatore Bartolomeo Amidei, l’onorevole Nadia Romeo, il presidente della Provincia Enrico Ferrarese, il questore Eugenio VomIero, il colonnello Edoardo Campora, il comandante Francesco La Volpe, la sindaca di Rovigo Valeria Cittadin ed altre autorità civili e militari.

Nel corso dell’evento è stata illustrata l’attività di soccorso tecnico urgente del Corpo Nazionale, con un focus particolare sugli interventi e sui risultati operativi conseguiti dal Comando di Rovigo nell’ultimo anno.
Momento significativo della mattinata è stata la premiazione per il passaggio di qualifica dei Vigili del Fuoco Christian Ceron, Luciano Bellucco, Francesco Vallese, Fabio Vanzelli, Nicola Gherardini e dell’amministrativa Rossella Borgato.

Consegnati inoltre i diplomi di lodevole servizio a Lorenzo Candi, Massimo Carion, Nicola Napoli, Davide Pizzo, Luciano Ragazzi, Graziano Cavallaro e Massimo Scaranello. Assegnata infine la Croce di Anzianità ai Vigili del Fuoco Manuelo Bertotti, Mattia Rizzato e Marco Tonin.
La giornata è proseguita con l’apertura della caserma alla cittadinanza fino alle ore 14:00 offrendo la possibilità di visitare la sede e assistere alla dimostrazione dei mezzi e delle attrezzature in dotazione al Comando per il soccorso tecnico urgente, in un’occasione di incontro e vicinanza tra i Vigili del Fuoco e la comunità polesana.
“87 anni di interventi, soccorsi e presenza costante accanto ai cittadini nelle situazioni più critiche. Da quasi nove decenni il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco rappresenta un punto di riferimento dei cittadini nelle grandi e piccole emergenze, operando instancabilmente, con coraggio, professionalità e profondo spirito di servizio. In occasione di questo importante anniversario, desidero rivolgere il più sentito ringraziamento a tutte le donne e gli uomini del Corpo”.
Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, ha celebrato gli 87 anni di storia del Corpo, sottolineandone il ruolo centrale nella tutela dell’incolumità pubblica e nella prevenzione dei rischi.
“I numeri testimoniano in modo tangibile la portata di questo impegno – ha aggiunto il Presidente –. Nel 2025, i Vigili del Fuoco del Veneto, coordinati dal Direttore Interregionale dei Vigili del fuoco del Veneto e Trentino-Alto Adige, Ing. Cristina D’Angelo, hanno effettuato 46.260 interventi per incendi, incidenti stradali, fughe di gas e operazioni di salvataggio. Un impegno che si è manifestato con forza anche in occasione delle Olimpiadi Invernali appena concluse con 91 interventi eseguiti a Cortina d’Ampezzo”.
“Un servizio, il loro, che li porta ad operare spesso insieme con il personale delle Forze Armate, uniti da un obiettivo comune: essere “Lì dove serve” per il bene superiore della collettività e della Nazione – ha concluso il Presidente –. Al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, presidio di sicurezza e umanità, giungano i più sinceri auguri da parte di tutta la comunità veneta”.













