BADIA POLESINE (Rovigo) – Il 26 febbraio 2026 l’IIS “Primo Levi” di Badia Polesine ha partecipato alla II Fase nazionale del Gran Premio della Matematica Applicata, ospitata dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. Una giornata intensa e carica di emozioni, vissuta all’insegna del confronto, della crescita e della valorizzazione del talento.
A rappresentare l’istituto sono stati Giovanni Cestaro (4ATCA), Xuhao Wang (4BSA), Mauro Balzani (4BSA), Luca Anastasio (4AFM) e Mattia Massarotto (4BSA), cinque studenti che si sono distinti per preparazione, capacità di problem solving e determinazione. Con concentrazione e rigore metodologico hanno affrontato prove complesse, mettendo in campo competenze logiche e rapidità di ragionamento, qualità fondamentali in una competizione di alto livello.
Ad accompagnarli nel percorso è stata la prof.ssa Mary Cappato, referente dell’iniziativa, che ha seguito gli studenti fin dalla fase preparatoria.
“Per il nostro Istituto è stata la prima partecipazione al Gran Premio della Matematica Applicata – ha dichiarato la docente – e posso dire con soddisfazione che è stata un’esperienza estremamente positiva. I ragazzi hanno dimostrato impegno, serietà e spirito di squadra, affrontando la prova con maturità e senso di responsabilità. Al di là della competizione, ciò che conta è aver vissuto un momento di crescita, di confronto e di consapevolezza in un contesto universitario stimolante e altamente formativo”.

Un percorso iniziato a gennaio
La partecipazione alla fase nazionale rappresenta il coronamento di un cammino avviato il 16 gennaio 2026, quando l’Istituto ha ospitato la fase d’Istituto della competizione. In quell’occasione sono stati 87 gli studenti che hanno scelto di mettersi in gioco, dimostrando entusiasmo verso una disciplina spesso percepita come complessa, ma che si rivela uno straordinario strumento di lettura della realtà.
I partecipanti si sono confrontati con quesiti capaci di coniugare logica, intuizione e applicazioni concrete della matematica alla vita quotidiana, evidenziando come il pensiero matematico sia strettamente legato alla capacità di analizzare problemi reali e individuare soluzioni efficaci.
“Entrare in Università, respirarne l’ambiente, confrontarsi con studenti di altre scuole provenienti da diverse realtà territoriali – ha aggiunto la prof.ssa Cappato – aiuta a maturare consapevolezza delle proprie potenzialità, rafforza l’autostima e permette di affrontare con maggiore fiducia le scelte future. Esperienze come questa contribuiscono a orientare, a motivare e a far comprendere che l’impegno e la passione possono aprire nuove opportunità. È un’esperienza che sicuramente ripeteremo, convinti del suo valore educativo e formativo”.
In attesa della classifica nazionale
Ora l’attenzione è rivolta al 21 marzo 2026, data in cui sarà resa nota la classifica nazionale. Durante l’evento finale verranno annunciati i tre vincitori nazionali e i venti successivi migliori classificati; la graduatoria sarà poi pubblicata sul sito ufficiale della manifestazione.
Un debutto significativo, dunque, che ha saputo valorizzare il talento degli studenti del Primo Levi, rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica e confermare come la matematica possa essere, oltre che disciplina di studio, una vera palestra di pensiero critico, intuizione, creatività e crescita personale.













