Successo per l’itinerario storico tra centro e luoghi simbolo: presenti anche autorità e visitatori da fuori provincia.

ROVIGO – Ottima partecipazione per la prima edizione della passeggiata guidata “Sui passi dell’Unità”, l’itinerario storico-artistico dedicato alla Rovigo risorgimentale che ha coinvolto oltre 60 persone, arrivate anche da fuori provincia e regione.

L’iniziativa, organizzata dalla delegazione rodigina dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, ha proposto un percorso a piedi tra vie, palazzi e luoghi simbolo del centro cittadino, riportando alla luce episodi, personaggi e vicende che hanno visto il Polesine protagonista nel processo di unificazione italiana.

Ad aprire la mattinata i saluti istituzionali del prefetto Franca Tancredi, che ha sottolineato il ruolo del territorio rodigino nella storia nazionale e il valore della riscoperta dei luoghi istituzionali, come la Prefettura, inserita tra le tappe del percorso.

A seguire gli interventi del questore Eugenio Vomiero e del senatore Bartolomeo Amidei, che ha richiamato il significato storico dell’Unità d’Italia e il contributo del popolo polesano alle guerre d’indipendenza, ricordando anche il primato del voto femminile a Rovigo nel 1946.

Il percorso ha toccato alcuni dei luoghi più significativi della città: da Palazzo Angeli a Casa Minelli, fino a Palazzo Nodari, passando per i monumenti dedicati a Vittorio Emanuele II e Garibaldi, per concludersi all’Archivio di Stato, dove è stata allestita un’esposizione documentaria dedicata al periodo risorgimentale.

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A rendere ancora più immersiva l’esperienza, anche momenti musicali e narrativi, con gli studenti del Conservatorio Venezze e le letture dedicate alle atmosfere dell’epoca.

L’iniziativa, realizzata in occasione della Giornata dell’Unità nazionale, ha visto la collaborazione di numerosi enti e istituzioni del territorio, confermandosi come un evento capace di coniugare divulgazione storica, partecipazione e valorizzazione del patrimonio locale.

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