ROVIGO – Un uomo di circa trent’anni, residente in provincia, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa, in ipotesi investigativa, di atti sessuali con minorenne e detenzione di materiale pedopornografico.
Il provvedimento, eseguito il 30 marzo scorso, è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Venezia al termine di un’indagine condotta dalla Squadra Mobile di Rovigo diretta dal commissario capo Marica Bozzelli.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe compiuto atti sessuali nei confronti di una ragazza oggi quindicenne a partire dall’agosto 2024. Gli episodi si sarebbero verificati approfittando del fatto che la giovane gli era affidata per ragioni di vigilanza e custodia, essendo la sorella minore della compagna convivente.
Nel corso delle perquisizioni, gli agenti hanno trovato sullo smartphone dell’indagato una cartella contenente 268 file tra foto e video, nei quali sarebbero ritratti la minorenne o entrambi durante rapporti sessuali. Nel dispositivo sarebbe stato inoltre rinvenuto altro materiale di natura pedopornografica.
Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato denunciato anche per detenzione di materiale pedopornografico e trasferito in carcere.













