Wwf, Lav, Una, Fiab, Lipu, Legambiente e Saggittaria chiedono un organismo condiviso per rafforzare partecipazione, sostenibilità e tutela del territorio

ROVIGO – Le principali associazioni impegnate nella tutela dell’ambiente e del benessere animale nel territorio rodigino lanciano un appello all’Amministrazione comunale: istituire una Consulta dedicata, capace di diventare un punto di riferimento stabile per il confronto tra istituzioni, cittadini e realtà associative.

L’iniziativa nasce dall’esigenza di creare uno spazio strutturato di dialogo e collaborazione, in cui far confluire proposte, esperienze e progettualità con un obiettivo chiaro: costruire politiche locali più efficaci e condivise per la salvaguardia dell’ambiente e degli animali.

Le associazioni ricordano come esperienze simili abbiano già prodotto risultati concreti per il territorio. Tra questi, la realizzazione del rifugio per cani, la creazione di un’oasi felina e interventi migliorativi nella gestione del verde urbano. Progetti che dimostrano come il confronto organizzato e la cooperazione possano tradursi in benefici tangibili per l’intera comunità.

Secondo i promotori, l’istituzione della Consulta rappresenterebbe un passaggio strategico per: rafforzare la partecipazione attiva dei cittadini; favorire lo scambio di idee e buone pratiche; consolidare le politiche ambientali e di tutela animale;  promuovere una gestione del territorio più attenta e sostenibile. 

A sottoscrivere la proposta sono diverse realtà associative, tra cui Wwf, Lav, Una, Fiab, Lipu, Legambiente e Saggittaria, che confidano nella sensibilità dell’Amministrazione comunale e nella volontà di avviare un percorso condiviso nell’interesse collettivo.

Non solo: le associazioni rivolgono anche un invito aperto a tutte le organizzazioni del territorio affinché aderiscano all’iniziativa. L’obiettivo è quello di dar vita a uno strumento realmente inclusivo e rappresentativo, capace di raccogliere le istanze della comunità e trasformarle in azioni concrete.

Una proposta che, se accolta, potrebbe segnare un passo significativo verso una governance più partecipata e responsabile delle tematiche ambientali e del benessere animale a Rovigo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie