CASTELMASSA (Rovigo) – Serata di festa trasformata in caos quella vissuta durante la tradizionale Fiera di San Martino (nel mese di novembre), dove una violenta rissa tra minorenni ha richiesto l’intervento dei Carabinieri.
Secondo quanto ricostruito dai militari della Stazione locale, impegnati nei servizi di vigilanza per l’evento, tutto è iniziato nei pressi di un’attività di somministrazione di cibo e bevande. Qui, pochi minuti prima del loro arrivo, sarebbe scoppiato uno scontro tra gruppi di giovani, tutti minorenni e di origine straniera.

Provvidenziale l’intervento di un commerciante, che ha evitato conseguenze ben più gravi. Notando un ragazzo in difficoltà, accerchiato e aggredito da più coetanei, l’uomo ha chiamato in aiuto tre dipendenti e si è fatto largo tra i presenti, riuscendo a sottrarre la vittima e a metterla in sicurezza all’interno del proprio stand.
All’arrivo dei Carabinieri, però, i responsabili si erano già dileguati. I militari hanno quindi avviato immediatamente le indagini, raccogliendo testimonianze e elementi utili alla ricostruzione dei fatti. Dai racconti emerge un quadro preoccupante: la violenza non si sarebbe fermata neppure dopo il salvataggio, con alcuni giovani che avrebbero circondato lo stand nel tentativo di entrare e continuare l’aggressione. In quel frangente, il presunto leader del gruppo avrebbe anche rivolto minacce a uno dei dipendenti.
Le indagini, coordinate dalla Procura per i minorenni di Venezia, hanno portato all’identificazione di un giovane di origine pakistana, residente nell’Alto Polesine, ritenuto – in base all’ipotesi accusatoria – responsabile dei reati di rissa e minaccia. Il minorenne è stato quindi denunciato dai Carabinieri.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza durante gli eventi pubblici, soprattutto quando coinvolgono un elevato numero di giovani.













