ROVIGO – Nel cuore del Delta del Po, dove acqua, terra e cielo si fondono in un equilibrio fragile e suggestivo, il paesaggio diventa racconto. È proprio a questo intreccio tra natura, arte e letteratura che è dedicata la giornata di studi promossa da Italia Nostra – Sezione di Rovigo, in programma sabato 2 maggio 2026 alle ore 9.30.
L’appuntamento si terrà nella prestigiosa Sala degli Arazzi di Palazzo Roncale, grazie alla collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Al centro dell’incontro, la figura dello scrittore Gian Antonio Cibotto e il suo legame profondo con il territorio deltizio, in particolare con Ca’ Cornera, luogo simbolo della sua esperienza umana e culturale.
Un angolo sospeso tra acqua e silenzio, dove – come amava raccontare Cibotto – “i pesci volano più alti delle rondini”. Qui, tra argini che conducono al mare e scenari naturali di rara bellezza, lo scrittore trovava ispirazione e solitudine. Ca’ Cornera diventa così non solo paesaggio, ma spazio creativo, trasformato negli anni in un crocevia di artisti e intellettuali.
A guidare il pubblico in questo viaggio sarà la giornalista Micol Andreasi, che dialogherà con Gianpaolo Gasparetto, presidente dell’associazione culturale “Ca’ Cornera, dove il Po si fa cultura”. Un nome ideato dallo stesso Cibotto, a testimonianza di un’amicizia e di una visione condivisa. Dal 1999, Gasparetto promuove iniziative che valorizzano il Delta attraverso mostre, eventi artistici e progetti culturali.
Tra gli ospiti anche Roberto Antico, artista della driftwood art, ovvero l’arte dei legni restituiti dal mare. Le sue opere nascono proprio dal dialogo con la natura deltizia: tronchi levigati da acqua, vento e sabbia diventano forme espressive capaci di raccontare nuove storie. Un linguaggio che aveva profondamente colpito Cibotto, il quale vi riconosceva il ciclo vitale della natura, forte e fragile, distruttiva e rigeneratrice.
Non a caso, il pensiero richiama le suggestioni dello scrittore Gianni Celati, che in Verso la foce descrive un legno consumato dall’acqua come il volto di un vecchio: immagini che trovano eco nelle creazioni materiche di Antico.
Nel corso della giornata, il piano nobile di Palazzo Roncale ospiterà una selezione di opere dell’artista, visitabili fino alle ore 18.00 in sua presenza. Forme e materiali che restituiscono il respiro ciclico del Delta, dove nulla si perde e tutto si trasforma.
Spazio anche ai più giovani, con la proiezione del filmato “Tre onde in mare, Delta del Po”, realizzato dagli allievi del progetto educativo di Italia Nostra, in dialogo con la mostra dedicata a Cibotto.
Un’iniziativa che si propone come occasione di immersione in un territorio unico, dove il paesaggio diventa narrazione e l’arte ne amplifica la voce. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.













