MELARA – BERGANTINO (Rovigo) – Lunedì 27 aprile il senatore Luca De Carlo ha fatto tappa nel Distretto della Giostra. Il presidente della Commissione turismo, industria, commercio e agroalimentare di Palazzo Madama, impegnato in un tour a sostegno delle eccellenze locali, è stato accolto presso la Technical Park di Melara dal titolare, il presidente del Consorzio Veneto District Amusement Rides Fabio Martini, prima tappa di una mattinata serrata con sosta successiva nella vicina Parente Fireworks, attesi da Antonio e Claudio Parente.

Dopo il pranzo, organizzato presso il ristorante Al Camin di Bergantino, a cui hanno preso parte anche il senatore Bartolomeo Amidei, il consigliere regionale Fabio Benetti, i sindaci di Bergantino Adriano Stefanoni e Melara Anna Marchesini e alcuni imprenditori del distretto, la giornata è proseguita con la visita a una terza azienda, la CMC di Bergantino, accolti da Marco Marangoni; chiusura quindi sempre a Bergantino con un passaggio d’obbligo al Museo storico della giostra e dello spettacolo popolare, accompagnati dal sindaco Adriano Stefanoni e dalla direttrice Elvira Arcellaschi.

Durante i colloqui sono state rappresentate alla delegazione alcune istanze precise per il futuro del settore: promozione e riconoscimento del comparto, che necessita oggi di maggiore visibilità pubblica e istituzionale anche in considerazione del rilevante contributo garantito in termini di occupazione, professionalità specializzate, export e indotto economico legato alle attività di intrattenimento, ai parchi divertimento e agli spettacoli pirotecnici; semplificazione amministrativa e applicazione coerente delle normative esistenti, al fine di favorire gli esercenti e superare le sovrapposizioni decisionali tra enti diversi, sovrintendenze e autorità competenti che spesso ostacolano o addirittura impediscono l’autorizzazione degli allestimenti temporanei (è stata inoltre evidenziata preoccupazione per la crescente tendenza ad allontanare tali attività dai centri urbani, in contrasto con la tradizione italiana e con quanto avviene in molti Paesi europei, dove tali manifestazioni vengono invece tutelate e valorizzate come motore di sana aggregazione); necessità di un intervento urgente sul tema del trasporto su strada delle attrazioni e dei relativi allestimenti speciali, con particolare riferimento alla mancanza di targhe temporanee (le cosiddette “targhe di cartone”), un tempo rilasciate abitualmente dalla motorizzazione e utilizzate per consentire il transito occasionale verso l’estero (l’assenza di questo strumento espone oggi gli operatori a inutili rischi sanzionatori e a rilevanti difficoltà operative).

Il presidente del Consorzio Veneto District Amusement Rides Fabio Martini: “Questa è una realtà produttiva che da anni costituisce un presidio economico, culturale e occupazionale di primaria rilevanza, dentro e fuori la nostra provincia. Confidiamo che il senatore De Carlo possa farsi interprete e portavoce presso le sedi competenti di queste esigenze concrete e che crediamo pienamente risolvibili col necessario impegno, poiché basterebbe davvero un minimo sforzo normativo e amministrativo per ottenere risultati importanti, tangibili e immediatamente percepibili da un intero settore produttivo. Auspichiamo quindi che la visita odierna rappresenti l’avvio di un percorso concreto e condiviso di attenzione e collaborazione”.
La visita di De Carlo si inserisce in un percorso di confronto con le istituzioni (LEGGI ARTICOLO) che segue di alcuni mesi la visita del Ministro del MIMIT (Made in Italy) Adolfo Urso dello scorso autunno (LEGGI ARTICOLO), con il Distretto che già lavora per un incontro che potrebbe a breve vedere di scena l’onorevole Alberto di Rubba (Lega), eletto alla Camera lo scorso 23 marzo nel seggio lasciato vacante dal neo Governatore del Veneto Alberto Stefani.
“Dove ci sono queste realtà produttive, vere eccellenze – ha commentato il Senatore De Carlo – noi abbiamo il dovere di renderle visibili a livello nazionale. Con i fatti rendiamo vive, conosciute, le nostre realtà. Servono vicinanza, presa in atto delle problematiche e soprattutto una volontà concreta di poter ragionare e agire nel rendere giustizia e visibilità a tutte quelle aziende che, in Polesine, costituiscono lo zoccolo duro dell’export estero e diventano ambasciatrici della qualità produttiva italiana, questo il sunto della mia visita di ieri nella quale ho toccato diverse realtà produttive impiantate qui, vere eccellenze anche a volte misconosciute e per questo desiderose di poter ricevere quelle meritata visibilità in Italia, a dispetto di quanto avviene invece all’estero dove sono acclamate e richieste.
Dalla Technical Park di Melara, primo leader in Europa per la produzione di giostre trasportabili, a Parente Fire Work , Cmc Carava, Cartoteca Senigaglia, Pasta Fracasso di Pontecchio, Vojo e i produttori locali, dobbiamo agire su burocrazia e agevolazioni. In merito proprio dei produttori della zona che stanno costruendo una rete d’impresa, per affrontare al meglio anche le richieste che arrivano da un mercato sempre più settoriale e economicamente gravoso, ricordo che in merito alla normativa della birra, risalente al ‘62, abbiamo deciso che era venuto il tempo di mettere a terra una nuova, più aggiornata e corrispondente alle esigenze del mercato del Made in Italy. Dobbiamo fare del turismo della birra lo stesso di quello, ad esempio, dell’olio e del vino.
Perché chi riscopre tradizioni e le incentiva deve essere valorizzato. E la valorizzazione del nostro territorio passa attraverso le nostre filiere di qualità, dalla produzione alla consumazione, dalla materia primaria alle persone con le quali il bene viene condiviso”.













