CASTELMASSA (Rovigo) – Non un semplice centro estivo, ma un percorso educativo strutturato e condiviso, capace di coinvolgere bambini, ragazzi e famiglie in un’esperienza che va ben oltre le attività quotidiane. È questa la visione che la Parrocchia di Santo Stefano, insieme alla Scuola dell’Infanzia S. Stefano di Castelmassa, rinnova anche per l’estate 2026.

Dall’8 giugno al 31 luglio torna il Grest con il progetto “G&G – Grest and Games”, rivolto ai ragazzi dai 6 ai 14 anni, affiancato dal “Mini G&G” pensato per i bambini dai 3 ai 6 anni. Due percorsi distinti, ma uniti da una stessa idea di educazione, che mette al centro la persona attraverso il gioco, la relazione e l’esperienza diretta.
Per i più grandi, il Grest si sviluppa come un viaggio narrativo coinvolgente, un grande gioco che accompagna i partecipanti attraverso mondi diversi, fatti di sfide, attività e momenti di riflessione. Un filo conduttore che non si limita al divertimento, ma permette ai ragazzi di sperimentare concretamente valori fondamentali come il rispetto delle regole, la collaborazione e il senso di responsabilità.
Il “Mini G&G”, dedicato ai più piccoli, trasforma invece gli spazi scolastici in un ambiente ricco di stimoli educativi, dove fantasia e realtà si intrecciano. Racconti, laboratori e attività guidate accompagnano i bambini in un percorso fatto di scoperta, relazione e primi passi verso l’autonomia.
A rendere ancora più significativa l’esperienza è la ricchezza della proposta complessiva. Oltre alle attività quotidiane, sono previste gite, esperienze sul territorio e giornate speciali, realizzate grazie alla collaborazione con enti, associazioni e realtà locali. Occasioni preziose che permettono ai partecipanti di entrare in contatto diretto con il territorio, favorendo socializzazione, scoperta e crescita personale.
Dietro a questo progetto c’è un lavoro che parte da lontano. Il Grest di Santo Stefano nasce infatti dalla sinergia tra Parrocchia, Centro Pastorale Vicariale, Scuola dell’Infanzia e Gruppo Giovani, e prende forma grazie all’impegno costante di educatori, volontari e famiglie.

Un ruolo fondamentale è svolto dagli animatori del Gruppo Giovani: ragazzi e ragazze che, da mesi, lavorano con impegno e passione alla costruzione del progetto. Già da gennaio sono coinvolti nell’organizzazione e partecipano a momenti di formazione, con l’obiettivo di garantire un’esperienza educativa sempre più consapevole e di qualità.
Accanto a loro, resta centrale la presenza delle Suore Orsoline, che con dedizione accompagnano quotidianamente la vita della scuola e della comunità, rappresentando un punto di riferimento educativo stabile e contribuendo a mantenere viva l’identità di questa realtà.
In un contesto in cui molte proposte estive si limitano a un’offerta ricreativa, l’esperienza di Castelmassa si distingue per la capacità di coniugare organizzazione, qualità educativa e attenzione alla persona.
La Parrocchia e la Scuola dell’Infanzia si confermano così punti di riferimento per la comunità locale: luoghi in cui non si offre soltanto un servizio, ma si costruiscono relazioni, si accompagnano percorsi di crescita e si investe, con continuità, sulle nuove generazioni.
Un’estate che racconta una comunità viva, capace di guardare al futuro partendo dai suoi bambini e ragazzi.
Le iscrizioni al Grest 2026 sono aperte per tutte le famiglie di Castelmassa e del territorio.

















