ROVIGO – Gara 1 di playoff purtroppo ha lasciato il segno. Nonostante un dominio evidente del territorio (soprattutto nel primo tempo) la FemiCz Rovigo non è riuscita ad espugnare il Plebiscito (LEGGI ARTICOLO), ma vista l’esigua differenza nel punteggio (9-8) i Bersaglieri possono guardare alla semifinale con fiducia. Errori a parte, che fanno parte del gioco tenendo conto dell’ovale reso viscido dalla pioggia, la squadra di Davide Giazzon (LEGGI ARTICOLO) avrebbe potuto chiudere nettamente in vantaggio la prima frazione.
Meggiato si è fatto sfuggire l’ovale a pochi metri dalla linea di meta in fase di recupero, il primo tentativo dalla piazzola di Lertora è uscito di un soffio. In altre situazioni è stato bravo il Petrarca ad arginare i rossoblù. Proprio i padovani hanno sfruttato unicamente gli errori del Rovigo.
Tre punti sono frutto di un intercetto su Oliver con i Bersaglieri nei 22 avversari, sarebbero stati quelli utili per portare a casa il match. La conversione mancata di Thomson bisogna giudicarla anche per le condizioni meteo non proprio favorevoli. Tradotto: le occasioni per vincere ci sono state, nulla è compromesso, e domenica 17 maggio la FemiCz Rovigo dovrà imporsi con almeno due punti di scarto. Improbabile, per gli amanti delle fantasiose teorie matematiche, l’ipotesi che il Rovigo subisca 4 mete al Battaglini, pur vincendo senza il bonus offensivo e con un margine risicato, mancando l’accesso alla finale scudetto.
Purtroppo le brutte notizie arrivano dall’infermeria. In attesa del check medico di martedì 12 maggio, l’infortunio agli adduttori di Pomaro sembra più serio del previsto. Il forte pilone destro made in Polesine non potrà disputare gara 2 di semifinale, per l’eventuale finale del 2 giugno bisognerà attendere gli esami strumentali. Pomaro effettuerà una risonanza nelle prossime ore, solo dopo si avranno notizie certe. Nello slot di destra disponibile Swanepoel, Tripodo, Bolognini e all’occorrenza anche Leccioli può ricoprire il ruolo.
Allarme rosso per Sironi e Meggiato, per le due terze linee l’uscita anzitempo per un colpo alla testa ha fatto scattare il protocollo concussion. Martedì fondamentale sarà il check medico, se il dottore indipendente darà l’ok (con conseguente documentazione fornita alla Fir), potranno giocare, altrimenti dovranno attendere tre settimane con tutte le conseguenze del caso. In ogni caso bisognerà attendere almeno 24 ore prima di notizie certe. LEGGI L’ARTICOLO SULLA PREVENDITA PER GARA 2
Per molti giocatori del Petrarca sarà l’ultima partita in maglia nera, a Padova è in atto una rifondazione, molti prospetti interessanti, tra cui l’ex rossoblù Citton, andranno alle Zebre. Vorranno concludere al meglio la loro esperienza padovana. In partenza anche Lyle ed altri big.
Discorso diverso per la FemiCz, l’ossatura della squadra rimarrà intatta, ci sarà qualche cambio fisiologico (6-7 in partenza), come ogni stagione, nel tentativo di alzare il livello, con un occhio di riguardo al bilancio.
Guardando in casa d’altri, il Viadana nella prima semifinale ha impressionato per intensità e voglia, discorso diverso per il Valorugby, ha accusato un black out nella ripresa, e non la prima volta che succede. Sabato 16 maggio a Reggio Emilia la formazione di Violi deve recupera il 17-11 dello Zaffanella.
Giorgio Achilli













