Colori, libri e sorrisi sulle pareti della primaria di Adria: l’opera collettiva dedicata a Mattia Restuccia racconta il valore della comunità, della scuola e del ricordo condiviso

ADRIA (Rovigo) – Non è soltanto un dipinto su una parete scolastica, ma un messaggio destinato a restare nel tempo. Il nuovo murale realizzato alla scuola primaria “Giovanni Pascoli” di Adria, plesso dell’Istituto Comprensivo Adria Uno, rappresenta molto più di un intervento artistico: è un simbolo di unione, partecipazione e memoria collettiva dedicato al piccolo Mattia Restuccia, scomparso prematuramente.

L’opera accoglie studenti e famiglie con un’esplosione di colori e significati. Un sole sorridente illumina un grande arcobaleno, mentre fiori, foglie e pile di libri evocano crescita, fantasia e futuro. In mezzo a questo scenario pieno di vita emerge un dettaglio semplice ma profondamente toccante: il nome di Mattia, inserito con delicatezza nel murale affinché il suo ricordo continui a vivere ogni giorno tra le aule, i giochi e le voci dei bambini.

Il progetto è nato grazie alla collaborazione tra insegnanti, alunni e famiglie, trasformando la realizzazione dell’opera in un autentico percorso educativo e umano. A guidare il lavoro sono stati i professori Alessandro Cannatà e Tommaso Lucadamo, artisti e docenti da tempo impegnati nella valorizzazione urbana attraverso la street art. I due hanno offerto gratuitamente il proprio contributo artistico, mettendo creatività ed esperienza al servizio della comunità scolastica adriese.

Per gli studenti non è stata soltanto un’esperienza artistica, ma anche una lezione di partecipazione e inclusione. Ogni fase del lavoro è diventata occasione di condivisione, dimostrando come l’arte possa trasformarsi in uno strumento capace di unire le persone e custodire i ricordi.

Cannatà e Lucadamo, del resto, hanno già lasciato un segno importante nel territorio polesano con diversi interventi di riqualificazione urbana e commemorazione. Tra le opere più conosciute figurano il Murales della Stazione del 2019, realizzato nell’area dell’ex scalo merci con gli studenti del liceo “Bocchi-Galilei”, il recupero del murale della palestra Bocchi in via Dante e il Murale del Polo Tecnico del 2023, anch’esso dedicato alla memoria di un giovane studente. A questi si aggiungono altri lavori realizzati tra Porto Tolle e San Basilio di Ariano nel Polesine.

Determinante per la riuscita dell’iniziativa è stato il sostegno del Comune di Adria, della dirigente scolastica dell’I.C. Adria Uno, Antonella Flori, delle famiglie che hanno contribuito all’acquisto dei materiali e delle insegnanti del plesso, impegnate nel coordinamento dell’intero progetto.

L’inaugurazione ufficiale del murale dedicato a Mattia è in programma per giovedì 4 giugno 2026 alle ore 17, durante la festa di fine anno scolastico della scuola “Pascoli”. Sarà un momento di festa, ma anche di riflessione: la dimostrazione concreta che, quando una comunità si unisce attorno ai valori della memoria e della solidarietà, anche un semplice muro può trasformarsi in una testimonianza destinata a durare nel tempo.

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