ROVIGO – Sala gremita venerdì 15 maggio al Circolo Tennis di Rovigo per l’incontro “L’Officina della Longevità. Il futuro della salute nasce dalle abitudini di oggi”, appuntamento dedicato ai temi della salute, dello sport e della prevenzione. L’iniziativa, promossa dal Circolo Tennis con il sostegno del presidente Andrea Rossi, ha confermato il forte interesse del territorio verso i temi della longevità e del benessere: considerando anche il precedente evento organizzato a febbraio all’Urban Digital Center, le presenze complessive hanno superato quota 200.

Ad aprire la serata è stato Stefano Spigolon, tra gli organizzatori tecnici dell’evento, che ha spiegato come l’appuntamento non rappresenti una semplice “seconda edizione”, ma un format specificamente pensato per il mondo sportivo, rivolto ad appassionati e operatori del settore. Spigolon ha inoltre anticipato la volontà di sviluppare nuovi incontri dedicati a differenti fasce d’età, con l’obiettivo di diffondere una cultura della prevenzione sempre più ampia.

Nel corso dei saluti istituzionali, l’assessore allo Sport Andrea Bimbatti — portando anche il saluto del Sindaco — ha ribadito l’importanza di promuovere sani stili di vita fin dalla giovane età, sottolineando il ruolo centrale dello sport nella crescita e nel mantenimento del benessere psicofisico.
L’apertura dei lavori è stata affidata a un videomessaggio del dottor Filippo Ongaro, primo medico italiano certificato in medicina anti-aging, con esperienze professionali maturate anche presso l’Agenzia Spaziale Europea (ESA).

A seguire sono intervenuti i professionisti coinvolti nell’iniziativa: il dottor Luca Guarniero e la dottoressa Serena Salamoni, che hanno approfondito il tema della farmacia funzionale e del progetto “Yougevity”; Walter Alessio, personal trainer, che ha evidenziato il valore dell’attività fisica come strumento di contrasto all’invecchiamento; il dottor Giovanni Parlato, intervenuto sui temi dell’alimentazione e dell’integrazione orientata alla longevità; il dottor Paolo Ballaben, che ha illustrato il contributo del mental coaching nei percorsi di crescita personale e miglioramento della qualità della vita.
Alla serata hanno preso parte anche numerosi rappresentanti del mondo istituzionale e sportivo locale, tra cui il delegato FITP Massimo Borgato, il delegato provinciale CONI Lucio Taschin e le consigliere comunali Silvia Pavan e Sabrina Magon.

Nel suo messaggio, Silvia Pavan ha sottolineato come iniziative di questo tipo possano generare benefici non solo per il singolo cittadino, ma anche per l’intera collettività, contribuendo a ridurre nel tempo i costi sanitari e a liberare risorse per altri settori strategici, come la ricerca. Sabrina Magon ha invece richiamato il ruolo fondamentale dello sport come elemento centrale nel percorso di salute e benessere della persona.

L’incontro al Circolo Tennis conferma dunque un interesse sempre più diffuso verso un approccio integrato alla salute, basato su prevenzione, movimento, corretta alimentazione e supporto psicologico, elementi considerati oggi fondamentali per migliorare la qualità della vita e favorire una longevità attiva.













