Il Polo Tecnico di Adria celebra il futuro nel segno della memoria: consegnate le borse di studio. Tra i riconoscimenti, la nuova borsa in ricordo di Claudia Baruffa e un albero in Val di Fiemme dedicato agli istitutori

​ADRIA (Rovigo) – Una giornata sospesa tra l’orgoglio per il futuro e il doveroso omaggio alla memoria. Si è svolta sabato 16 maggio 2026, la tradizionale cerimonia di consegna delle Borse di Studio del Polo Tecnico di Adria per l’anno scolastico 2024/2025. Un appuntamento che, come sottolineato dalla professoressa Raffaella Crivellari, unisce l’intera comunità nel segno della riflessione e del talento.

​La cerimonia ha visto sfilare sul palco le eccellenze dell’istituto, distintesi per l’ottimo percorso scolastico e lo spiccato impegno nel sociale.

​Tra i momenti più emozionanti, l’istituzione della nuova borsa di studio alla memoria di Claudia Baruffa, sostenuta dalla famiglia e dalla Compagnia teatrale El Tanbarelo. Nel ricordare la figlia — prima brillante avvocato e poi dedita insegnante di sostegno — la madre ha rivolto un commosso augurio ai giovani affinché trovino la propria strada con amore e dedizione. Il premio è stato assegnato ad Aurora Sofia Busatto della classe 5F rim.

​Il culmine del ricordo storico si è raggiunto con il premio in memoria dei sette allievi scomparsi nel tragico incidente del 9 giugno del 1983, consegnato da Sauro Tonazzi a Giulia Gobbi (4F sia). 

​Istituzionale e longeva la borsa Cav. Lorenzo Vianello, andata a Gaia Sartori (5F rim), mentre il premio in memoria di Valerio Cavallari e Anna Franzoso è stato assegnato ad Arianna Zulian (4L rim). Per l’impegno nel lavoro, nel volontariato e l’impegno civile sono stati premiati Jacopo Moretto (5H mm, borsa Siviero-Penzo), Giacomo Mancin (4H ee, borsa Nicolò Bellato), Lorenzo Pozzato (4P inf) e Stefano Santarato (5R cat), questi ultimi vincitori del premio Fabio e Sara Bellato. A Viola Boccato (4T mm) è ed andato invece il premio del Gruppo Folkloristico Bontemponi.

​​Durante la mattinata sono stati presentati anche i cinque brillantissimi candidati dell’istituto per il prestigioso titolo nazionale di “Alfiere del Lavoro”: Cristina Boscolo Fregnan (5A afm), Elia Garbi (5H ee), Matteo Passarella (5T mm), Aurora Sofia Busatto (5F rim) e Matteo Scabin (5N inf).

​​Il momento finale della giornata ha visto protagonista l’iniziativa “WowNature”. Quest’anno la scuola ha voluto rendere un omaggio unico a tutti gli istitutori delle borse di studio: a ciascuno di loro è stato infatti dedicato un albero che verrà piantumato nella Val di Fiemme, l’area colpita dalla Tempesta Vaia nel 2018. Ogni fusto porterà il nome della relativa borsa di studio, trasformando il ringraziamento e il ricordo in radici vive che crescono verso il cielo.

​A fare da perfetta cornice alla mattinata sono stati i bellissimi intermezzi musicali eseguiti dagli studenti dell’istituto: Camilla Frigato, Alessia Pregnolato, Edoardo Mazzetto, Samuele Scalabrin, Misael Zanetti con il contributo del prof. Luca Finotti, capaci di spaziare da Ludovico Einaudi fino ai Queen: l’augurio migliore per ricordare ai ragazzi che la loro luce deve continuare a brillare nel futuro. 

Il successo di una giornata così complessa e densa di emozioni è stato il frutto del lavoro corale di una straordinaria squadra. Grazie di cuore a chi ha lavorato con dedizione per curare ogni dettaglio: le studentesse Jihane El Barkaoui, Georgeta Pintea e Linda Spadon, insieme alle prof.sse Raffaella Crivellari, Serena Briotti e Roberta Salani e infine il fotografo Giuliano Giribuola per aver immortalato i sorrisi, i volti e i momenti più significativi di questa indimenticabile giornata. 

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