ROVIGO – Negli ultimi dieci giorni la provincia di Rovigo è stata interessata da una serie di servizi straordinari di controllo del territorio, disposti nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Franca Tancredi e coordinati dal Questore Antonino De Santis, Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza.
Le operazioni hanno visto impegnate congiuntamente Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale di Rovigo, con il supporto delle specialità della Polstrada e del Reparto Prevenzione Crimine di Padova. L’obiettivo principale è stato quello di rafforzare la prevenzione e il contrasto ai fenomeni criminali più diffusi sul territorio.

Nel corso dei controlli, le forze dell’ordine hanno concentrato l’attenzione sul contrasto ai reati predatori, al traffico di sostanze stupefacenti, all’immigrazione clandestina e alle attività illecite riconducibili ad ambiti giovanili, intensificando al tempo stesso la presenza sul territorio a fini di prevenzione generale.
Il bilancio delle attività parla di 253 persone identificate e 149 veicoli controllati. Verifiche sono state effettuate anche in dieci esercizi pubblici, senza che emergessero irregolarità.
Durante le operazioni, due persone sono state trovate in possesso di sostanze stupefacenti destinate ad uso personale. Per entrambe è scattata la sanzione amministrativa prevista dal D.P.R. 309/90, con conseguente segnalazione alla Prefettura di Rovigo.
Sul fronte delle misure di prevenzione, a seguito dell’attività istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura, il Questore ha disposto due Avvisi Orali, due Divieti di Ritorno nel Comune di Rovigo e due provvedimenti di Divieto di accesso ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico trattenimento, ai sensi dell’articolo 13 bis del D.L. 14/2017. Tali misure impediscono ai destinatari di frequentare o sostare nelle immediate vicinanze di locali pubblici, in considerazione di comportamenti ritenuti incompatibili con le norme a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Nel corso dei servizi sono state inoltre elevate tre sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla posizione di cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale. Su disposizione del Questore di Rovigo, un cittadino colombiano è stato accompagnato presso il C.P.R. di Milano Corelli, mentre un cittadino marocchino è stato trasferito al C.P.R. di Bari Palese, in attesa della definizione della loro posizione amministrativa. Inoltre, nei confronti di un cittadino originario della Sierra Leone, già destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Rovigo, il Questore ha disposto un ordine di allontanamento dal territorio nazionale da eseguire entro sette giorni.
La Polizia di Stato ha infine confermato che, grazie alla collaborazione sinergica di tutte le forze di polizia coinvolte, proseguiranno anche nelle prossime settimane i servizi straordinari di controllo del territorio, con l’obiettivo di prevenire e contrastare comportamenti illeciti e garantire maggior sicurezza ai cittadini.


















One Comment
qualcuno pensa ai pryde..altri alla sicurezza dei cittadini.Chi preferite??