Un’iniziativa del Comune per valorizzare le sagre e custodire nel tempo storie, volti e impegno delle comunità locali

PORTO TOLLE (Rovigo) – Con l’avvio della stagione estiva delle sagre, il Comune di Porto Tolle presenta il nuovo progetto “Passaporto delle Frazioni”, promosso dall’Assessorato ai Rapporti con le Frazioni con l’obiettivo di valorizzare il lavoro dei comitati locali e delle centinaia di volontari che ogni anno rendono possibili feste popolari, tradizioni e momenti di aggregazione sul territorio.

L’iniziativa prende forma attraverso un passaporto simbolico in formato tascabile, destinato a ogni Comitato di Frazione e pensato per accompagnare nel tempo la vita delle sagre. Un vero e proprio diario collettivo che, anno dopo anno, raccoglierà ricordi, numeri, episodi e testimonianze della vita comunitaria.

All’interno del passaporto troveranno spazio la “carta d’identità” di ciascuna frazione, i momenti più significativi delle diverse edizioni delle sagre, i dati che raccontano l’impegno dei volontari e una sezione speciale dedicata ai cosiddetti “record assolutamente non ufficiali”. Un racconto ironico e autentico fatto di scene familiari a chi vive dietro le quinte delle feste di paese: dal classico “Dove sono le chiavi?” al “Chi ha preso il nastro adesivo?”, fino all’immancabile ricerca delle fascette o degli utensili spariti all’ultimo momento.

Accanto al passaporto, il Comune consegnerà anche un secondo simbolo destinato a diventare memoria condivisa delle sagre: un mestolo personalizzato, che ogni anno andrà ad arricchire la cucina mobile delle varie frazioni, trasformandosi nel tempo in una sorta di trofeo collettivo.

“Dietro ogni serata di sagra non ci sono soltanto tavoli da preparare o cucine da organizzare – spiega l’assessore ai Rapporti con le Frazioni, Silvia Boscolo – ma anche telefonate dell’ultimo minuto, sponsor da trovare, imprevisti da risolvere e soprattutto persone che dedicano tempo ed energie alla propria comunità con grande generosità. In questi momenti nascono amicizie, si tramandano tradizioni e si rafforza quel senso di appartenenza che rende speciale ogni frazione”.

L’assessore sottolinea anche il valore sociale delle sagre in una fase storica segnata da cambiamenti profondi e dallo spopolamento dei piccoli centri: “Per qualche giorno le piazze tornano a riempirsi, le persone si ritrovano e luoghi che rischiano di diventare più silenziosi tornano a vivere. Da questa consapevolezza nasce il Passaporto delle Frazioni: un modo per dire grazie e custodire storie, volti e ricordi che meritano di restare nel tempo”.

Anche il sindaco evidenzia il ruolo centrale delle manifestazioni popolari nella vita del territorio: “Le sagre non sono soltanto eventi, ma occasioni in cui una comunità rinnova i propri legami e rafforza la propria identità. Sostenere il lavoro dei comitati significa riconoscere il valore di chi continua, con passione e impegno, a mantenere vive le nostre frazioni”.

La consegna del passaporto avverrà durante la prima serata di ciascuna sagra estiva, trasformando l’apertura di ogni appuntamento in un momento dedicato al volontariato e alla comunità.

Il progetto accompagnerà le stagioni fino al 2036, con l’obiettivo di costruire, pagina dopo pagina, una piccola ma preziosa memoria collettiva delle frazioni di Porto Tolle.

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