ROVIGO – Nessun colpo da capogiro come quello che nel novembre 2023 trasformò viale Tre Martiri a Rovigo nel set di una notizia da prima pagina, ma piccole gioie diffuse che, nel concorso 66 del SuperEnalotto, hanno premiato tre giocatori in altrettante regioni italiane.
L’estrazione di venerdì 24 aprile 2026 ha sorriso a tre tagliandi vincenti con il punto 5: la combinazione fortunata, formata dai numeri 6, 13, 33, 37, 68 e 82 con Jolly 56 e SuperStar 20, ha distribuito 51.982,76 euro a ciascuno dei tre vincitori. Le giocate premiate sono state convalidate al Sisal Bar Sport di via Torricella a Rossano Veneto, in provincia di Vicenza, alla Tabaccheria Europa di viale Europa a Bolzano e alla Tabaccheria Selicato di via Baione a Monopoli. Il jackpot è poi salito a 155,3 milioni di euro per il concorso successivo, confermandosi ancora una volta come la prima posta in palio al mondo.
Il Veneto come terra fortunata
La regione conferma una vocazione storica alle giocate vincenti. Rossano Veneto, paese di poco più di settemila abitanti incastonato fra le province di Vicenza e Padova,entra così nell’elenco dei comuni baciati dalla sorte, accanto a località come Mardimago, Rovigo città e Mestre. Per chi segue da anni le vicende del SuperEnalotto nel Polesine, queste 51mila euro rappresentano un assegno significativo: non cambiano la vita come accadde con il 6 da 85,1 milioni del 16 novembre 2023, ma permettono di estinguere un mutuo, sostenere una piccola attività o costruire un fondo per i figli.
La provincia di Rovigo ha collezionato negli ultimi anni colpi memorabili tra Lotto, Eurojackpot e gratta e vinci, segno che la passione per la sorte resta una costante popolare.
Da Rovigo a Mestre, il Veneto delle vincite ricordate
Il caso più recente capace di unire emozione, denaro e cronaca, però, resta quello che ha avuto come protagonisti una tabaccheria di Mestre e una giocatrice rimasta a lungo anonima. Nel maggio 2025, in via Circonvallazione 27, un tagliando da pochi euro centrò una combinazione che valse oltre un milione di euro grazie all’opzione SuperStar.
La vincitrice scelse i numeri ricalcando le date di nascita dei familiari e chiamò in lacrime il titolare del bar tabacchi per ringraziarlo. Una storia che ha fatto il giro dei telegiornali, raccontata anche nel resoconto dedicato al 5 stella del SuperEnalotto di Asspoker e diventata, nel piccolo immaginario veneto del gioco, una sorta di favola moderna: la donna ha poi dichiarato di voler usare il premio per saldare il mutuo del figlio e destinare parte della somma alla beneficenza.
Episodi simili, dal punto di vista narrativo, restano nella memoria più dei numeri. Il vincitore, qualunque cifra abbia centrato, diventa quasi sempre un personaggio, perché incarna un sogno popolare: quello di trasformare il quotidiano in qualcosa di straordinario senza preavviso.
Cosa accade adesso, fra estrazioni e attese
La nuova estrazione, in programma a stretto giro dopo Rossano Veneto, riapre il dossier degli appassionati del Polesine. Tabaccai e edicolanti raccontano di un flusso costante di clienti abituali, soprattutto in occasione dei jackpot più ricchi, e i dati sull’intera provincia di Rovigo segnalano un’attenzione che si rinnova ad ogni concorso. Va detto che il SuperEnalotto resta un gioco a probabilità minima: la possibilità di centrare la sestina si misura in milioni contro uno, e anche il punto 5 ottenuto a Rossano si colloca lontano dalle aspettative ordinarie. Eppure la fila davanti alla cassa, nei giorni del concorso, non accenna a ridursi.
A guardare le mappe della fortuna pubblicate ogni anno dai gestori del concorso, il Veneto si piazza spesso nelle prime posizioni per numero di vincite di categoria intermedia. La regione ha al suo attivo decine di milionari del SuperEnalotto. Non è un dato che possa orientare le scelte di chi gioca, perché ogni concorso è statisticamente indipendente, ma offre una geografia popolare interessante: dalle province di confine fino al delta del Po, le tabaccherie convalidano biglietti vincenti con una certa regolarità.
Per chi a Rossano Veneto vive di una piccola economia di paese, l’arrivo di un punto 5 si traduce anche in una visibilità inattesa per la tabaccheria. Un effetto che, in scala minore, ricorda quello prodotto dalle vincite milionarie: i clienti aumentano, i passanti fotografano la vetrina e la cronaca locale rilancia la notizia. Le 51mila euro intascate dal nuovo vincitore non scuoteranno certo le statistiche nazionali, ma restituiscono il ritratto di un Veneto che continua, a sorpresa, a infilare nel proprio archivio di fortuna pagine nuove.
La prossima estrazione dirà se il filotto è destinato a proseguire o se occorrerà attendere un nuovo turno per ritrovare la combinazione giusta. Nel frattempo, fra Rossano e Mestre, la regione tiene la sua promessa: ogni tanto, alla finestra del SuperEnalotto, compare un volto sorridente che ringrazia il tabaccaio.

















