Una bilancia è stata regalata come segno di stima da due eccellenti ex studenti al Liceo di Rovigo

ROVIGO – Margherita Roselli, sorella ed erede di Armando e Valter, ha donato al liceo scientifico Paleocapa una bilancia a bracci uguali usata per tanti loro esperimenti. “Voglio che uno dei loro strumenti di ricerca e studio – ha detto – possa essere utile alla scuola dove hanno studiato negli anni ‘70, che li ha avvicinati e appassionati al mondo della scienza. È stato soprattutto Armando ad avvicinarsi alla chimica, in cui poi si è laureato. Ricordo i miei fratelli usare quello strumento nella loro stanza con curiosità e dedizione: sono felice se altri ragazzi ne potranno usufruire. Dopo la loro scomparsa dei miei fratelli, ho voluto invitare tanti amici e appassionati per donare oggetti, libri e appunti in modo che altri li possano valorizzare.”

I fratelli Roselli sono parte di una famiglia di grande cultura, specie grazie al padre matematico: oltre alle lauree in Matematica e Chimica, si sono appassionati alla programmazione e alla musica. Rovigo ricorda la passione di Valter, nel gruppo audiofili, intento a registrare tantissimi concerti.

Lo strumento ora a disposizione del Paleocapa è una bilancia di precisione a due piatti, da preparazioni farmaceutiche con teca in legno e vetro, collocata nel laboratorio di Chimica dell’Istituto. Il modello è P&G Duecento, in perfetto stato di conservazione.

“La bilancia donata – il parere del dipartimento di scienze del Paleocapa – affiancherà quella già presente, una Galileo con braccia in agata, sempre di precisione e impiegata solo a scopi dimostrativi per la preziosità storica dello strumento stesso; permettendone così un uso più frequente, soprattutto nei primi anni di studio ove la tecnica di pesata e tutte le variabili che la possono influenzare vengono trattate maggiormente. Il fulcro dello studio è la forza peso, le leve di primo genere e la condizione di equilibrio, con le problematiche relative alla massa del giogo e alle forze di attrito, l’idealizzazione del sistema e la successiva tecnica di costruzione meccanica che pone il fulcro sopra il baricentro del giogo allo scopo di ottenere un equilibrio stabile (minima energia potenziale gravitazionale). Altro focus di studio è la lettura in oscillazione: la bilancia è fatta in modo tale che dopo averla sbloccata presenta un moto oscillatorio di tipo smorzato, ove l’allievo attendendo l’arresto introduce effetti casuali non trascurabili. Altro aspetto sono gli errori sistematici imposti dalla differenza di lunghezza dei due bracci e non ultima la spinta di Archimede. Dal primo errore ne discende, per ovviare, il metodo della tara o della pesata doppia che introduce successivamente alle bilance di nuova generazione”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie