All’Urban Digital Center la cerimonia finale dell’undicesima edizione del concorso letterario promosso dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo. Premiati studenti, scuole e racconti capaci di dare voce alle emozioni e alla creatività delle nuove generazioni.

ROVIGO – Grande partecipazione ed emozione, nel pomeriggio di mercoledì 27 maggio, all’Urban Digital Center di Rovigo, dove si è svolta la cerimonia conclusiva del concorso letterario “Sergio Garbato”, iniziativa promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo e inserita nel calendario del Maggio Rodigino, con il patrocinio del Comune di Rovigo e dell’Accademia dei Concordi.

L’evento ha celebrato i venti racconti finalisti dell’undicesima edizione del concorso, nato nel 2015 con l’obiettivo di valorizzare la scrittura giovanile e la libera espressione creativa degli studenti delle scuole superiori del territorio provinciale. Dal 2018 il premio è dedicato alla memoria del professor Sergio Garbato, figura di riferimento della cultura rodigina e sostenitore delle attività della Fondazione rivolte ai giovani.

Ad aprire la cerimonia è stato il presidente della Fondazione, Giorgio Lazzarini, che ha accolto le autorità presenti: l’assessore comunale Lorenzo Rizzato, il presidente dell’Accademia dei Concordi Pier Luigi Bagatin e la presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine Elisabetta Lorenzetti. In sala anche Sandra Olivo Garbato e le componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Barbara Bonvento e Anna Paola Nezzo.

Nel suo intervento, Lazzarini ha sottolineato il costante impegno della Fondazione verso il mondo della scuola e delle nuove generazioni, evidenziando l’importanza di dare visibilità ai lavori degli studenti non solo come riconoscimento del loro talento, ma anche come incentivo per altri ragazzi ad avvicinarsi alla scrittura. Da qui le collaborazioni con Il Gazzettino di Rovigo, che ospiterà la rubrica estiva dedicata ai migliori racconti, e con Radio Kappa, partner del podcast “Storie di ragazzi”.

Particolarmente apprezzato l’intervento del docente e scrittore Ermanno Ferretti, che ha proposto una riflessione sul valore della scrittura creativa nell’epoca dominata dalla tecnologia e dai social network. “Abbiamo tanti strumenti di comunicazione, ma sta a noi evitare che impoveriscano il linguaggio e il pensiero”, ha affermato, invitando i giovani a coltivare originalità, spirito critico e consapevolezza anche nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale.

Spazio poi alla Giuria del premio, composta da Antonio Gardin, Giuseppina Papa e Francesco Casoni, presidente, che ha evidenziato come i racconti dei ragazzi rappresentino spesso “uno specchio autentico delle inquietudini, delle speranze e delle emozioni delle nuove generazioni”.

Nel corso della cerimonia sono stati ricordati anche i numeri dell’edizione 2026 e gli istituti partecipanti, tra cui il Liceo Paleocapa, il Viola-Marchesini, il De Amicis, il Celio-Roccati e il Primo Levi di Badia Polesine.

La Fondazione ha inoltre premiato le scuole che hanno partecipato con il maggior numero di elaborati di qualità: 1° classificato: Liceo Scientifico “P. Paleocapa” di Rovigo, 2° classificato: IIS “Viola-Marchesini” di Rovigo, 3° classificato: IIS “Primo Levi” di Badia Polesine.

Agli istituti sono stati assegnati contributi economici rispettivamente di 1.000, 800 e 500 euro, come segno concreto di sostegno al mondo scolastico.

Uno dei momenti più coinvolgenti della serata è stata la presentazione dei venti finalisti, accolti dagli applausi del pubblico. A ciascuno è stato consegnato un attestato di merito e la conferma della pubblicazione del proprio racconto nella raccolta che la Fondazione presenterà il prossimo autunno. La pubblicazione dei testi rappresenta infatti il riconoscimento più significativo per l’impegno e il coraggio creativo dei giovani autori.

A rendere ancora più intensa l’atmosfera è stata la partecipazione dell’attore Maurizio Noce, presidente provinciale FITA, che ha interpretato alcuni brani tratti dai racconti finalisti.

Nel corso della premiazione sono state assegnate anche le menzioni speciali. La Redazione de Il Gazzettino ha premiato il racconto “Neal Orien” di Asia Navarri, studentessa del Viola-Marchesini, mentre la Giuria ha attribuito due riconoscimenti a “Dove finiscono gli imperi” di Diego Tessarolo del Liceo Paleocapa e a “I fiumi invisibili, voci dal Polesine” di Greta Carbonin dell’IIS De Amicis.

Per quanto riguarda il podio finale, il terzo posto è andato a Giovanni Zampini con “Una piccola fiamma di speranza”, racconto dedicato alla fragilità adolescenziale e al valore degli affetti. Seconda classificata Denise Targa con “Una mattina, un treno”, storia delicata e intensa costruita sul dialogo e sui ricordi.

A conquistare il primo premio dell’edizione 2026 è stato invece Mirko Pistis dell’IIS Viola-Marchesini con il racconto “Il maestro del sapere”. La Giuria ha premiato l’originalità della narrazione, definendola “una storia coraggiosa, dal respiro quasi mitologico, sostenuta da una scrittura matura e accurata”.

Ai tre vincitori sono stati assegnati premi in denaro rispettivamente di 250, 200 e 150 euro.

La cerimonia si è conclusa con il ringraziamento del presidente Lazzarini agli studenti, ai docenti e ai dirigenti scolastici che ogni anno sostengono il progetto, contribuendo a trasformare il concorso “Sergio Garbato” in un appuntamento atteso e riconosciuto nel panorama culturale polesano.

Di seguito i venti finalisti (in ordine alfabetico per autore):

Titolo del racconto Autore Classe Istituto scolastico Docente

La voce dei pensieri Matilde Alberghini 4A IIS Viola Marchesini Marida Corbo

Monotonia Martina Andreoli 2BISS Liceo Paleocapa Rosanna Beccari

Il giorno in cui l’umanità vinseGiovanni Bagatin 2A Cl Liceo Celio Roccati Chiara Bartolozzi

Oltre l’acqua Greta Carbonin 2AA IIS De Amicis Lorenza Baccaro

L’ultimo posto sicuro Vittoria Callegari 4BSA Liceo Paleocapa Rosanna Beccari

Goccia dopo goccia Anna Cecchetto 2AS Liceo Paleocapa Rosanna Beccari

Luci nella tela del buio Anna Conforto 4G IIS Viola Marchesini Paola Ceciliato

Dolceamaro Marta Finotti 3A Liceo Bocchi Galilei Alice Franceschini

Uno scatto vivo Daniele Lucchiari 4BSA Liceo Paleocapa Rosanna Beccari

Felice ritardataria Matilde Marzanati 2G IIS Viola Marchesini Paola Ceciliato

Neal Orien Asia Navarri 5 IIS Viola Marchesini Paolo Scorzoni

La mano di mia madre Gaia Novello 2D IIS Viola Marchesini Roberta Benedetto

Il peso dell’aria Laura Pappagallo 4BSA Liceo Paleocapa Rosanna Beccari

Il maestro del sapere Mirko Pistis 3E IIS Viola Marchesini Sara Dainese

Perdersi per poi trovarsi Arianna Pretato 4BSA Liceo Paleocapa Rosanna Beccari

Una mattina, un treno Denise Targa 2BISS Liceo Paleocapa Rosanna Beccari

Dove finiscono gli imperi Diego Tessarolo 4BSA Liceo Paleocapa Rosanna Beccari

La neve che non si scioglie Joele Xhabrahimi 4BSA Liceo Paleocapa Rosanna Beccari

Una piccola fiamma di speranza Giovanni Zampini 2BISS Liceo Paleocapa Rosanna Beccari

La fine della nostra perfezione Chiara Zanella 2AS Liceo Paleocapa Rosanna Beccari

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