Il capogruppo di Fratelli d'Italia propone un "Kit del Cittadino" per i neo-maggiorenni. Un'iniziativa che punta su identità, partecipazione e senso civico, richiamando l'esperienza avviata dal sindaco di Costa di Rovigo Gian Pietro Rizzatello con la consegna della bandiera italiana alle famiglie del paese.

ROVIGO – Dopo il dibattito aperto dalle dichiarazioni della sindaca Valeria Cittadin sulla necessità di rafforzare il senso di appartenenza e di responsabilità civica (LEGGI ARTICOLO), arriva una nuova proposta dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. A lanciarla è il capogruppo Marco Venuto, che chiede all’amministrazione comunale di istituire una cerimonia annuale dedicata ai giovani che raggiungono la maggiore età, con la consegna di un simbolico “Kit del Cittadino”.

L’iniziativa prevede che ogni neo-diciottenne riceva direttamente a casa la tessera elettorale, una copia della Costituzione italiana e il Tricolore, accompagnati da un momento pubblico di accoglienza nella comunità civica.

Una proposta che si inserisce nel confronto politico aperto in questi giorni sui temi della cittadinanza, dell’integrazione e del rispetto delle regole, ma che punta soprattutto a valorizzare il significato dell’ingresso nell’età adulta.

“Compiere 18 anni non è soltanto una tappa anagrafica – spiega Venuto – ma rappresenta l’assunzione di nuovi diritti e doveri nei confronti della comunità. Per questo riteniamo importante che le istituzioni accompagnino questo passaggio con un gesto concreto e simbolico”.

L’idea richiama quanto recentemente realizzato a Costa di Rovigo dall’amministrazione guidata dal sindaco Gian Pietro Rizzatello, che ha promosso la consegna del Tricolore a circa mille famiglie del paese come segno di appartenenza e identità condivisa (LEGGI ARTICOLO). Un’iniziativa che aveva suscitato interesse ben oltre i confini comunali e che ora potrebbe trovare una declinazione rivolta alle nuove generazioni nel capoluogo polesano.

Secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia, il progetto consentirebbe di rafforzare il rapporto tra istituzioni e giovani, spesso percepito come distante, offrendo al tempo stesso un’occasione per promuovere la partecipazione democratica e la conoscenza dei principi fondamentali della Repubblica.

La tessera elettorale diventerebbe così non soltanto uno strumento amministrativo, ma il simbolo del primo ingresso nella vita democratica del Paese. La Costituzione verrebbe proposta come riferimento dei diritti e dei doveri dei cittadini, mentre il Tricolore rappresenterebbe il legame con la storia e l’identità nazionale.

“Vogliamo che i ragazzi si sentano parte della comunità e comprendano il valore del loro contributo alla vita pubblica – sottolinea Venuto –. La città deve essere capace di trasmettere fiducia alle nuove generazioni e di coinvolgerle attivamente nel proprio futuro”.

La proposta sarà ora sottoposta all’attenzione della Giunta comunale. L’auspicio del gruppo di Fratelli d’Italia è che possa essere accolta già dal prossimo anno, trasformando Rovigo in una delle prime città venete a dotarsi di una cerimonia istituzionale dedicata ai neo-maggiorenni, nel segno della cittadinanza attiva, della partecipazione e dell’identità repubblicana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie