SAN MARTINO DI VENEZZE (Rovigo) – Un’importante occasione di promozione dello sport giovanile, di incontro tra associazioni sportive e di valorizzazione dell’attività svolta quotidianamente sul territorio. La “Giornata Nazionale dello Sport” 2026, ospitata sabato a San Martino di Venezze (RO), ha richiamato tutte le società aderenti al progetto “Centri Coni” della provincia di Rovigo e alcune società sportive locali, dando vita a una mattinata dedicata ai valori dello sport, alla partecipazione e alla multidisciplinarietà.
L’iniziativa, organizzata dal Coni Rovigo in collaborazione con l’amministrazione comunale di San Martino di Venezze, ha visto bambini e ragazzi cimentarsi in diverse discipline sportive, accompagnati da tecnici ed educatori che hanno presentato le attività svolte durante l’anno. Nel grande “village” allestito al Palazzetto dello sport e nei campi sportivi adiacenti, le Asd sono state protagoniste di una serie di attività dimostrative e prove pratiche che hanno permesso ai ragazzi di conoscere e sperimentare discipline diverse da quelle abitualmente praticate.
Ad accogliere i tanti giovani partecipanti il delegato provinciale del Coni, Lucio Taschin, affiancato dai fiduciari di zona a cinque cerchi. Hanno portato il loro saluto anche il sindaco Elisa Sette e l’assessore comunale allo sport Daniele Barison. L’evento è terminato con la consegna delle targhe ricordo, dei kit didattici e dei contributi destinati alle società aderenti ai “Centri Coni”, ossia: Nuovo Basket Rovigo, Basket Badia, Rhodigium Basket, Pallacanestro Lendinara, Pallacanestro Bagnolo di Po, Polisportiva CSI, Polisportiva San Bortolo, La Vittoriosa Calcio, circolo Parrocchiale Duomo, Baseball Softball Club Rovigo, Area Sport Kick Boxing, Circolo Scacchistico Rodigino .
“Desidero rivolgere un sincero ringraziamento all’amministrazione comunale di San Martino di Venezze per la disponibilità e il supporto dimostrati nell’organizzazione di una manifestazione che rappresenta ogni anno il meglio dello sport e del nostro territorio – ha dichiarato Lucio Taschin – Una festa che mette in evidenza i valori educativi, sociali e formativi dello sport, mostrando quanto il movimento sportivo sia una risorsa fondamentale per la crescita delle nuove generazioni. In questo contesto assume un ruolo sempre più importante la multidisciplinarietà, che costituisce uno dei principi cardine del progetto ‘Centri Coni’ e uno degli strumenti più efficaci per contrastare il calo della pratica sportiva. Un fenomeno che è inevitabilmente legato anche alla continua diminuzione della popolazione giovanile e che richiede nuove strategie capaci di coinvolgere e motivare un numero sempre maggiore di ragazzi”.
Per approfondire leggi anche:
Nuovo appuntamento formativo della Scuola regionale dello Sport del Coni
Consegnate le Stelle del Coni e i buoni “Sportivamente”
Domenica la “giornata nazionale dello sport” del Coni a Santa Maria Maddalena
Per il delegato provinciale del Coni Rovigo l’impiantistica sportiva deve essere una priorità














