ADRIA (Rovigo) – Gli ex amministratori Omar Barbierato, Wilma Moda e Marco Terrentin intervengono sulla gestione dell’emergenza legionella che ha interessato l’asilo nido comunale “Magicabula”, esprimendo una dura critica nei confronti dell’amministrazione comunale e manifestando piena solidarietà alle operatrici della struttura e alle famiglie coinvolte.
Nel loro intervento, i tre ex amministratori definiscono «pessima» la gestione della vicenda, ricordando che il nido era stato chiuso con ordinanza sindacale il 5 giugno e contestando il tentativo di una riapertura anticipata il 15 giugno, che secondo quanto sostengono sarebbe stata prevista in assenza di alcuni servizi essenziali come l’acqua, il raffrescamento e la mensa.
Barbierato, Moda e Terrentin rivolgono un ringraziamento alle operatrici della struttura per il senso di responsabilità dimostrato durante l’emergenza. Secondo gli ex amministratori, il personale avrebbe agito con professionalità e dedizione, mettendo al primo posto la tutela dei bambini e delle famiglie.
Parole di sostegno vengono espresse anche nei confronti dei genitori, che a loro avviso si sarebbero trovati ad affrontare una situazione particolarmente complessa, aggravata da carenze nella comunicazione e da una percezione di isolamento durante la gestione dell’emergenza sanitaria.

Nel comunicato viene inoltre manifestata preoccupazione per le possibili conseguenze che la vicenda potrebbe avere sull’immagine e sul futuro della struttura educativa. Gli ex amministratori ricordano le polemiche che hanno accompagnato negli anni la realizzazione del nuovo nido e temono che le recenti vicende possano incidere negativamente sulla fiducia delle famiglie.
«Confermiamo in tutto e per tutto il valore e l’eccellenza della struttura», affermano Barbierato, Moda e Terrentin, sottolineando sia la qualità del servizio offerto sia la professionalità del personale impiegato. A loro giudizio, proprio il comportamento tenuto dalle operatrici durante l’emergenza rappresenterebbe una dimostrazione concreta dell’affidabilità della struttura.
Gli ex amministratori pongono inoltre interrogativi sull’origine del comunicato diffuso a nome dell’«Amministrazione Comunale», chiedendo se le posizioni espresse siano state condivise dall’intera giunta e dai consiglieri comunali o se siano riconducibili soltanto a una parte della maggioranza.
La nota si conclude con un richiamo alla tutela della salute pubblica, definita un valore imprescindibile. «La sicurezza e la salute vanno garantite sempre», sostengono gli ex amministratori, criticando quella che definiscono una tendenza a scaricare le responsabilità su altri soggetti e invitando l’amministrazione a concentrarsi sulla gestione concreta dei problemi piuttosto che sulla ricerca di presunti responsabili.
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