La società biancorossa inaugura il mercato estivo con l'arrivo del difensore paraguayano. Il presidente Princi conferma la linea del club: sostenibilità economica, valorizzazione dei giovani e innesti di qualità

LENDINARA (Rovigo) – Si apre ufficialmente il calciomercato dell’Union Vis Lendinara, che mette a segno il primo importante innesto in vista della prossima stagione. È infatti stato raggiunto l’accordo con Colman Castro, esperto difensore centrale paraguayano classe 1985, volto ben conosciuto agli appassionati polesani per le sue precedenti esperienze con l’Adriese, sia in Eccellenza che in Serie D, categorie nelle quali ha lasciato un ottimo ricordo.

Per Castro si tratta dell’ennesima tappa di una carriera costruita prevalentemente tra Serie D ed Eccellenza, con una sola parentesi in Promozione nella stagione 2023-2024 con il Pozzonovo, esperienza culminata con la conquista dell’immediato ritorno nella categoria superiore. Il difensore ha poi continuato a vestire la maglia della formazione padovana fino al termine dell’ultima annata sportiva.

L’arrivo del centrale paraguayano rappresenta una vera e propria pietra angolare per la nuova retroguardia biancorossa, destinata a essere in parte ridisegnata durante l’estate. Sembrano infatti orientati verso la partenza i difensori centrali Prince Yarboye e Rafael Miranda, mentre appare certa la permanenza di Michele Rubini, una delle sorprese più positive della scorsa stagione. Partito inizialmente come alternativa, Rubini ha saputo conquistarsi spazio fino a diventare un punto fermo dell’undici titolare.

Il mercato della Vis per il prossimo campionato di Promozione, tuttavia, è soltanto agli inizi. L’estate si preannuncia ricca di movimenti e ulteriori novità per una società che guarda al futuro con ambizione ma senza rinunciare alla propria filosofia gestionale.

“Il prossimo anno la nostra matricola Figc compirà 40 anni e di due cose siamo molto fieri: la coerenza e la credibilità che in questi anni ci siamo conquistati”, sottolinea il presidente Domenico Princi.

“La nostra formula e la nostra politica societaria non cambiano – prosegue Princi –. L’attenzione al rigoroso controllo della spending review resta una priorità, anche in una società di calcio. Soprattutto dopo la Riforma dello Sport, il nostro mantra deve essere “meno sprechi e maggiore efficienza”. A questo si affianca una forte attenzione alla valorizzazione del settore giovanile e un costante lavoro di scouting per individuare elementi di grande qualità ed esperienza, capaci di sposare il progetto societario e accompagnare la crescita dei nostri giovani”.

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