Un presidio al servizio di sei Comuni del territorio: sicurezza, collaborazione e innovazione al centro del nuovo progetto associato

POLESELLA (Rovigo) – È stata inaugurata questa mattina a Polesella la nuova sede della Polizia Locale associata “Medio Polesine”, ospitata nei locali dell’ex Eridano in piazza Matteotti. Un momento importante per il territorio polesano, che rafforza il sistema di sicurezza locale e conferma la validità della collaborazione tra amministrazioni comunali.

La nuova struttura rappresenta il centro operativo dei Comuni di Arquà Polesine, Gavello, Guarda Veneta, Polesella, Pontecchio Polesine e Villanova Marchesana, riuniti in un modello associativo che nel corso degli anni si è consolidato come risposta efficace alle esigenze dei piccoli centri.

Alla cerimonia erano presenti numerose autorità civili e religiose. Tra queste il viceprefetto e capo di gabinetto della Prefettura, dott. Fabrizio Cesarino, il presidente della Provincia di Rovigo, avv. Enrico Ferrarese, i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, oltre ai sindaci dei Comuni aderenti all’associazione. Dopo i saluti istituzionali si sono svolti il tradizionale taglio del nastro e la benedizione dei locali.

Nel suo intervento, il sindaco di Polesella, Emanuele Ferrarese, ha ricordato il percorso che ha portato al rafforzamento della gestione associata. “Due anni fa, in un momento di forte difficoltà, abbiamo fatto una scelta precisa: questa associazione andava salvata, anzi rafforzata”, ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando come il lavoro condiviso abbia permesso di costruire una struttura più efficiente rispetto alla gestione separata dei singoli Comuni.

Nata nel 2005, la Polizia Locale associata “Medio Polesine” opera oggi su un territorio di oltre 100 chilometri quadrati e serve una popolazione di circa 11.600 abitanti. Nel corso del 2025 sono stati effettuati 563 interventi, dato che testimonia l’intensa attività svolta dagli operatori sul territorio.

L’organizzazione associata consente di disporre di più pattuglie contemporaneamente e di utilizzare strumenti tecnologici avanzati, tra cui un articolato sistema di videosorveglianza diffuso nei sei Comuni aderenti.

“Se separati – ha sottolineato Ferrarese – i nostri Comuni avrebbero difficoltà a garantire anche i servizi minimi. Insieme, invece, possiamo contare su una struttura di livello, con personale, mezzi e preparazione adeguati”. Un modello che viene indicato come esempio virtuoso per l’intero territorio del Polesine.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della sicurezza urbana. “Il presidio del territorio è cambiato – ha aggiunto il sindaco – e oggi passa anche attraverso strumenti moderni come la videosorveglianza, che consente un controllo capillare e costante”.

La nuova sede nasce proprio per rispondere a queste esigenze, garantendo una maggiore efficienza operativa e offrendo al tempo stesso un punto di riferimento facilmente accessibile ai cittadini. Gli spazi sono stati progettati per favorire il coordinamento delle attività, la rapidità degli interventi e l’accoglienza dell’utenza.

“Oggi non inauguriamo semplicemente una nuova sede – ha concluso Emanuele Ferrarese – ma un presidio di legalità, di vicinanza e di sicurezza per tutto il nostro territorio”.

La realizzazione della struttura rappresenta il risultato di un percorso condiviso tra le sei amministrazioni coinvolte e apre una nuova fase di sviluppo per la Polizia Locale associata “Medio Polesine”, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente i servizi e la presenza sul territorio a beneficio delle comunità locali.

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