ROVIGO – Una partecipata e sentita celebrazione religiosa ha ricordato ieri sera, mercoledì 17 giugno alle ore 19, nel Duomo di Rovigo, la figura di Gianni Miotto, noto giornalista e importante esponente dell’Ucsi (Unione Cattolica della Stampa Italiana) della provincia di Rovigo.
Alla funzione era presente la moglie, Maria Rosa Miotto, che ha condiviso con i partecipanti un momento di raccoglimento e memoria dedicato al marito.
La Santa Messa è stata officiata da don Bruno Cappato, assistente spirituale provinciale dell’Associazione. Nel corso dell’omelia, il sacerdote ha sottolineato il ruolo fondamentale che la comunicazione sociale ha sempre rivestito nel territorio polesano, caratterizzato dalla presenza di numerose fonti di informazione nonostante le dimensioni contenute della provincia.
Don Bruno Cappato ha inoltre ricordato l’amico Gianni Miotto, evidenziandone l’impegno professionale e umano e il contributo offerto nel promuovere, attraverso la propria attività giornalistica, i valori che da sempre l’Ucsi sostiene e diffonde.
Un breve ma intenso ricordo è stato poi affidato a Gianmaria Visentin, responsabile provinciale dell’Ucsi, che ha ripercorso il significativo impegno di Gianni Miotto all’interno dell’Associazione, sia a livello regionale sia nazionale. Nel suo intervento ha inoltre richiamato il prezioso supporto garantito negli anni da don Bruno Cappato e da Gabriele Cappato, figura di rilievo nel panorama del giornalismo e dell’associazionismo legato all’Ucsi.
Nel corso della celebrazione è giunto anche il saluto di Mimmo Vita, presidente regionale dell’Ucsi, impossibilitato a partecipare all’evento a causa di un importante impegno familiare, ma vicino idealmente ai presenti nel ricordo di una personalità che ha lasciato un segno significativo nel mondo dell’informazione locale e nell’attività associativa.
La commemorazione si è svolta in un clima di profonda partecipazione e riconoscenza, testimoniando l’affetto e la stima che ancora oggi accompagnano il ricordo di Gianni Miotto, professionista apprezzato e punto di riferimento per il giornalismo cattolico e per la comunità rodigina.

















