BOTTRIGHE (Rovigo) – Tutto pronto per la 35ª edizione della “Serata d’Onore”, storico appuntamento che unisce folklore, spettacolo e solidarietà. L’evento si svolgerà sabato 27 giugno, con inizio alle ore 21, nel giardino interno della scuola dell’infanzia “Umberto Maddalena” di Bottrighe. In caso di maltempo la manifestazione sarà trasferita all’auditorium “Saccenti” del Polo Tecnico di Adria.

L’iniziativa, organizzata dal gruppo folkloristico I Bontemponi in collaborazione con Aribo – Associazione Ricreativa Bottrighese, rappresenta uno dei momenti più sentiti dell’estate locale. Durante la serata verranno proposti canti e balli della tradizione popolare, recentemente raccolti attraverso le testimonianze degli anziani del Delta del Po.
Gran finale con il celebre inno “Oh Bottrighe!”, tratto dall’operetta La Butriganeide, scritta nel 1930 dal duo artistico Vito Rossati e Danilo Venturi, autentico simbolo dell’identità bottrighese.
Come da tradizione, la manifestazione sarà anche un’importante occasione di solidarietà. Nel corso della serata verranno consegnati i fondi raccolti dai Bontemponi attraverso le sfilate natalizie dei Babbi Natale, la Festa della Befana e numerose altre iniziative benefiche promosse durante l’anno.
I contributi saranno destinati alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Rovigo, in memoria di Gino Navicella; all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, in memoria di Antonio Boni e Maria Luisa Marchetti; alla Lega Italiana Fibrosi Cistica di Padova, in memoria di Floriano Cantelli e Michele Cosaro; all’associazione Mosaico Friends di Adria, in memoria di Marino Bettarello e Gastone Romani; all’Associazione Parkinson Rovigo, in memoria di Sandro Giuriolo; e alla scuola dell’infanzia “Umberto Maddalena” di Bottrighe, in memoria di Glory Veronese e di Walter Rizzati, stimato volontario dell’istituto paritario parrocchiale.
Spazio anche alla valorizzazione dei giovani. Per il secondo anno consecutivo sarà ricordata la consegna di una borsa di studio a Viola Boccato, studentessa del Polo Tecnico di Adria, premiata per gli eccellenti risultati scolastici e per l’impegno nel volontariato.


Uno dei momenti più attesi sarà inoltre la consegna del premio “La Colonna”, giunto alla sua nona edizione, che quest’anno verrà assegnato all’imprenditore Nicola Gennari. Il riconoscimento sarà consegnato da Edoardo Bottacin, direttore del Teatro Sociale di Rovigo.
Hanno già confermato la loro presenza autorità civili, medici, scienziati e ospiti a sorpresa. Sarà inoltre presente un punto informativo della Fidas Polesana Donatori Sangue, associazione della quale i Bontemponi sono testimonial.

La manifestazione sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube “Gruppo Folkloristico Bontemponi”. Madrina dell’edizione 2026 sarà il Prefetto di Rovigo, Franca Tancredi, mentre la conduzione della serata sarà affidata a Roberto Marangoni.
Un appuntamento che, da trentacinque anni, continua a rappresentare un punto di riferimento per la comunità, capace di coniugare memoria, cultura popolare e attenzione verso il prossimo.

















