Una serata da tutto esaurito tra musica, tradizione e beneficenza. Madrina dell'evento il Prefetto di Rovigo Franca Tancredi. Consegnati contributi a numerose associazioni e il Premio "La Colonna" all'imprenditore Nicola Gennari.

BOTTRIGHE (Rovigo) – Una serata all’insegna della tradizione, della musica e soprattutto della solidarietà. La 35ª “Serata d’Onore” del gruppo folkloristico I Bontemponi, organizzata in collaborazione con Aribo (Associazione Ricreativa Bottrighese), ha richiamato il pubblico delle grandi occasioni, facendo registrare il tutto esaurito nel parco della scuola dell’infanzia “Umberto Maddalena”.

Applauditissimi i componenti del gruppo, protagonisti con canti e balli della tradizione raccolti nel Delta del Po. Molto apprezzate anche le esibizioni degli ospiti Luca Finotti, sassofonista di Corbola, e del tenore Francesco Tomiazzo, solista dei Bontemponi, accompagnati al pianoforte dalla maestra Alessia Leccioli.

La manifestazione, presentata da Roberto Marangoni, ha avuto come madrina d’eccezione il Prefetto di Rovigo, Franca Tancredi, che ha preso parte alla tradizionale cerimonia dedicata alla solidarietà.


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Momento particolarmente emozionante quello della consegna delle donazioni: nel corso degli ultimi dodici mesi il gruppo ha raccolto 5.673,55 euro, grazie alle numerose iniziative organizzate durante l’anno, comprese quelle natalizie con Babbi Natale e Befana. A questa cifra si sono aggiunti i 1.140,30 euro raccolti durante la serata, portando il totale a 6.813,85 euro.

I contributi sono stati destinati alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Rovigo, in memoria di Gino Navicella; all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, in ricordo di Antonio Boni e Maria Luisa Marchetti; alla Lega Italiana Fibrosi Cistica di Padova, in memoria di Floriano Cantelli e Michele Cosaro; all’associazione Mosaico Friends di Adria, nel ricordo di Marino Bettarello e Gastone Romani; all’Associazione Parkinson Rovigo, in memoria di Sandro Giuriolo; e alla scuola dell’infanzia “Umberto Maddalena” di Bottrighe, in ricordo di Glory Orietta Veronese e Walter Rizzati.

Per il secondo anno consecutivo è stata inoltre consegnata una borsa di studio a Viola Boccato, studentessa del Polo Tecnico di Adria, premiata per gli eccellenti risultati scolastici e l’impegno nel volontariato.

Tra gli ospiti sono intervenuti la dottoressa Francesca Pauro, del Dipartimento Fibrosi Cistica di Verona, mentre in collegamento telefonico da Ginevra, dove era impegnata in un congresso internazionale, è intervenuta la neurologa Alessandra Protti, già primario del Niguarda di Milano e specialista nella cura della sclerosi multipla.

Numerosa anche la presenza delle istituzioni. Hanno partecipato, tra gli altri, il senatore Bartolomeo Amidei, il parroco di Bottrighe don Massimo Barison, il sindaco di Adria Massimo Barbujani, insieme al delegato locale Fabrizio Romani, i sindaci Valeria Cittadin (Rovigo), Maurizio Cagnoni (Villanova Marchesana), Diego Girotto (Gavello) e Pierpaolo Barison (Villadose), accompagnato dall’assessore Laura Cassetta, presidente di AIL Rovigo. Presenti anche l’assessore di Correzzola Michela Spinello e la consigliera di Porto Viro Francesca Ruzza.

Tra gli altri ospiti il luogotenente Paolo Colucci, comandante della stazione dei Carabinieri di Adria; Elena Passadore, presidente della Fondazione Bocchi, affiancata nell’accoglienza da Daniela Borgato e Angelina Marinelli; Mauro Giuriolo, presidente di Banca Adria Colli Euganei; Doriano Mancin, fondatore della banda cittadina di Porto Viro; Dorina Burattin Marcato, presidente della Pro Loco di Correzzola; e Martina Torresan, presidente regionale di Venetnia.

Presenti inoltre lo stand di Fidas Polesana, di cui i Bontemponi sono testimonial, Mirko Bernardinello, primo trapiantato al mondo da donatore a cuore fermo, e numerose associazioni di volontariato del territorio.

Nel corso della serata si sono susseguiti interventi ricchi di emozione, che hanno sottolineato l’incessante impegno del gruppo folkloristico a favore delle persone più fragili e della comunità.

Uno dei momenti più significativi è stato il conferimento del 9° Premio “La Colonna” 2026 all’imprenditore Nicola Gennari, premiato per “l’infaticabile e benemerita opera sociale nella comunità bottrighese”. Il riconoscimento è stato consegnato da Edoardo Bottacin, direttore del Teatro Sociale di Rovigo.

I Bontemponi hanno inoltre voluto ringraziare le associazioni collaboratrici Aribo e Gruppo Sportivo, omaggiandole con un dipinto di Micaela Bagatin raffigurante piazza Libertà.

La serata si è conclusa tra lunghi applausi, una pioggia di coriandoli e le note dell’emozionante inno “Oh Bottrighe!”, suggellando ancora una volta una manifestazione che continua a rappresentare uno degli appuntamenti più sentiti e significativi dell’estate bottrighese.

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