Sei spettacoli, la novità dell’abbonamento e il pubblico protagonista ad Arquà Polesine (Rovigo)  da sabato 11 luglio a sabato 15 agosto, nella splendida cornice del Castello Estense  

ARQUA’ POLESINE (Rovigo)Torna anche quest’anno uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate polesana. Da sabato 11 luglio a sabato 15 agosto, nella splendida cornice del Castello Estense di Arquà Polesine, andrà in scena la XXXIII edizione di “Teatro in Castello”, la rassegna ideata e organizzata da Proposta Teatro Collettivo, con la collaborazione logistica del Circolo Ricreativo Monsignor Giacomo Sichirollo e il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Arquà Polesine. Con la direzione artistica di Giorgio Libanore, la manifestazione continua a proporre compagnie amatoriali, semiprofessionali e professionali provenienti da tutto il Veneto con un occhio quest’anno più legato al territorio polesano, offrendo al pubblico un cartellone ricco di generi, dal grande teatro classico alla commedia brillante, dal teatro musicale alle produzioni contemporanee.

Tra le principali novità dell’edizione 2026 c’è la possibilità di sottoscrivere un abbonamento ai sei spettacoli, che permetterà di assistere all’intera rassegna con un appuntamento in omaggio, un’iniziativa pensata per rendere ancora più accessibile la proposta culturale. Confermata anche la formula di rassegna-concorso, che rende gli spettatori protagonisti: al termine di ogni rappresentazione il pubblico potrà votare lo spettacolo attraverso una semplice scheda, contribuendo all’assegnazione del Premio Ruggero Sichirollo, dedicato all’attore del Collettivo e concittadino arquatese, prematuramente scomparso e ancora oggi ricordato con grande affetto.

Non mancherà, inoltre, un momento di convivialità durante ogni serata grazie alla presenza del Caffè Rhodigium, che accompagnerà l’intervallo tra i due atti con il consueto servizio di ristoro. Tutti gli appuntamenti saranno alle ore 21:15. In caso di maltempo, gli appuntamenti si spostano al Teatro parrocchiale del paese, grazie alla disponibilità della Parrocchia di Sant’Andrea Apostolo. Ad aprire la rassegna, sabato 11 luglio, sarà il Gruppo Teatro d’Arte Rinascita di Paese (Treviso) con “Arlecchino servitore di due padroni” di Carlo Goldoni, per la regia di Renzo Santolin. Il più celebre testo goldoniano porta in scena il travolgente Arlecchino, servo affamato e scaltro che, nel tentativo di raddoppiare il proprio salario, decide di servire contemporaneamente due padroni, dando vita a una girandola irresistibile di equivoci, bugie e situazioni comiche.

Il 18 luglio sarà la volta di Essenze Teatrali di Rovigo con “Come la primavera a novembre”, spettacolo di teatro e musica diretto da Claudio Moretti. Attraverso monologhi, musica dal vivo e suggestioni poetiche, lo spettacolo racconta la donna nelle sue molteplici sfaccettature – madre, vittima, innamorata, fragile e forte – affrontando temi come la rinascita, la libertà, il contrasto agli stereotipi e alla violenza di genere. Sabato 25 luglio arriverà la compagnia La Moscheta di Verona con “Prossima fermata Gioia” di Veronica Liberale, per la regia di Daniele Marchesini. Ambientata in una stazione della metropolitana, la commedia trasforma un luogo di passaggio in uno spazio di incontri, emozioni e possibilità, alternando leggerezza e riflessione con un ritmo vivace e coinvolgente.

Il 1° agosto sarà protagonista El Tanbarelo di Bellombra (Adria) con “El testamento de Buoso”, libero adattamento dell’opera “Gianni Schicchi” di Giacomo Puccini, diretto dal maestro Danilo Rigosa. Una brillante commedia degli equivoci dove parenti avidi, un testamento inatteso e l’astuzia di Gianni Schicchi danno vita a una vicenda esilarante ricca di colpi di scena. Sabato 8 agosto salirà sul palco la compagnia Nove Etti e Mezzo di Badia Polesine con www.scampamorte.com di Italo Conti, per la regia di Angelo Brenzan. Una tragicommedia dai toni surreali ambientata in un’agenzia funebre, dove tradizione e innovazione si scontrano dando vita a una serie di situazioni paradossali, personaggi eccentrici e irresistibile umorismo nero.

A chiudere la rassegna, sabato 15 agosto, sarà fuori concorso il Teatro dei Pazzi di San Donà di Piave con “Marcà” di Giovanni Giusto, una divertente commedia ambientata tra le bancarelle di un vivace mercato veneto. Tra pettegolezzi, malelingue e l’irresistibile protagonista Gigia, celebre venditrice di frittelle, la vicenda regalerà al pubblico una serata di comicità tutta veneta, ricca di ironia e colpi di scena.

Con il patrocinio di FITA Rovigo e FITA Veneto, e il sostegno degli sponsor Rhodigium Caffè e Fiori d’Arancio, “Teatro in Castello” si conferma una delle rassegne teatrali più longeve del territorio. Sei serate in cui il teatro diventa occasione di incontro, cultura e condivisione, in una delle cornici più affascinanti del Polesine. 

Per informazioni e prenotazioni (anche WhatsApp): 3472579102.

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