VENETO – Una violenta ondata di maltempo ha investito il Veneto nella serata di mercoledì 1° luglio e nel corso della notte successiva, provocando disagi diffusi e richiedendo un massiccio intervento dei Vigili del Fuoco.
Dalle 18 di ieri, le squadre operative hanno effettuato oltre 390 interventi in tutta la regione, principalmente per il taglio e la rimozione di alberi e rami pericolanti abbattuti dal forte vento, oltre alla messa in sicurezza di pali e altre strutture rese instabili dalle violente raffiche.
Le province maggiormente interessate sono state Venezia, con 115 interventi, e Treviso, dove sono stati effettuati 105 interventi. Seguono Vicenza con 64, Padova con 50, Rovigo con 37, Verona con 21 e Belluno con 10 interventi.
Particolarmente colpita la provincia di Treviso, dove le criticità più rilevanti si sono registrate nei comuni di Treviso, Vittorio Veneto e Castelfranco Veneto, interessati da numerose richieste di soccorso per alberi caduti, rami pericolanti e altre situazioni di rischio causate dal maltempo.
Le operazioni dei Vigili del Fuoco sono proseguite per tutta la notte al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza e limitare i disagi alla popolazione.
Per la provincia di Rovigo, le zone maggiormente colpite dall’ondata di maltempo sono state le zone dell’alto e del medio Polesine.
“La Protezione civile del Veneto – dichiara il presidente della Regione Alberto Stefani – ha attivato 151 squadre di volontari per un totale di 604 operatori. Sono stati 120 i COC (Centri operativi comunali) aperti durante le ore dell’allertamento, mentre i vigili del fuoco del Veneto sono stati chiamati in quasi 400 situazioni di emergenza, la maggior parte delle quali ha riguardato la rimozione di rami e alberi, la messa in sicurezza di pali pericolanti, la sistemazione di coperture divelte dal vento, allagamenti e infiltrazioni d’acqua in abitazioni”.
“Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno operato senza sosta per fronteggiare l’emergenza: ai volontari della Protezione civile, ai Vigili del fuoco, ai sindaci e alle amministrazioni comunali, alle Forze dell’ordine, ai tecnici e a tutto il personale impegnato sul territorio con grande disponibilità e professionalità, per garantire assistenza ai cittadini e mettere in sicurezza le aree colpite. Ancora una volta il Veneto ha dimostrato di poter contare su un sistema di Protezione civile efficiente, preparato e capace di fare squadra nei momenti di maggiore necessità”.














