PORTO TOLLE (Rovigo) – Fare piena luce sul contenzioso tra il Comune di Porto Tolle ed Enel Produzione relativo all’Imu dell’ex centrale di Polesine Camerini e informare con trasparenza cittadini e imprese sulle possibili conseguenze per i conti pubblici. È questo l’obiettivo della proposta di interrogazione predisposta da Giacomo Bovolenta, presidente provinciale di Italia Viva – Casa Riformista, che sarà trasmessa ai consiglieri comunali di Porto Tolle affinché valutino di presentarla in Consiglio.
L’iniziativa nasce dopo la recente pronuncia della Corte di Cassazione, che ha disposto il rinvio della vicenda alla Corte di Giustizia Tributaria del Veneto, riaprendo di fatto un contenzioso che si trascina da anni e che potrebbe avere ricadute economiche rilevanti per il bilancio comunale.
«Parliamo di una controversia che potrebbe incidere in modo significativo sulle future disponibilità finanziarie del Comune – spiega Bovolenta –. Per questo riteniamo doveroso che il Consiglio comunale e l’intera cittadinanza siano costantemente informati sull’evoluzione della vicenda e sulle iniziative che l’amministrazione intende assumere per tutelare gli interessi della comunità.»
Attraverso l’interrogazione si chiede al sindaco Roberto Pizzoli e alla giunta di riferire sullo stato dei procedimenti ancora pendenti, sulle valutazioni economiche effettuate dall’amministrazione in relazione ai possibili esiti della causa e sull’eventuale predisposizione di scenari di bilancio collegati alla definizione del contenzioso.
La proposta punta inoltre a garantire una maggiore informazione nei confronti della cittadinanza. «Viene sollecitata la massima trasparenza – prosegue il presidente provinciale di Italia Viva – attraverso un’informativa pubblica che illustri lo stato della controversia, il significato della recente decisione della Cassazione e le possibili ripercussioni sulle finanze comunali.»
Tra le richieste contenute nel testo figura anche la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di aggiornamenti periodici, redatti con un linguaggio semplice e comprensibile, affinché cittadini e operatori economici possano seguire l’evoluzione della vicenda.
Bovolenta precisa infine che l’iniziativa non ha finalità polemiche. «Non si tratta di alimentare contrapposizioni politiche, ma di garantire trasparenza amministrativa. Quando è in gioco una partita che può incidere sulle risorse del Comune, è giusto che i cittadini siano informati e che il Consiglio comunale possa svolgere pienamente il proprio ruolo di indirizzo e controllo. Chiediamo quindi che l’amministrazione faccia chiarezza sullo stato del contenzioso e sulle prospettive future, nell’interesse esclusivo della comunità di Porto Tolle.»

















