Dal partito di Giorgia Meloni la richiesta di andare al voto nel capoluogo di Rovigo nel 2023 insieme ad Adria
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ROVIGO – Lo ha già fatto una volta, ed ha ritirato le dimissioni in extremis, potrebbe rifarlo, sperano da Fratelli d’Italia il capogruppo in consiglio comunale Mattia Moretto, il suo coordinatore locale Bartolomeo Amidei ed il coordinatore provinciale Alberto Patergnani.

“Amministrare una città è una difficile responsabilità, fatta di regole da far rispettare, altre da rinnovare con grande scrupolo e rispetto per i cittadini, con una visione chiara ed una ben delineata progettualità.
Fratelli d’Italia avrebbe voluto, più di tre anni fa, essere in prima linea per un nuovo corso per la città di Rovigo, avrebbe voluto mettere mano agli apparati che non funzionano, aggiustare organi difettosi, lavorare per aprire questa città prima di tutto alle frazioni ed all’intero Polesine allargandone le indiscusse potenzialità economiche, sociali e politiche al Veneto ed oltre, anche fuori confine” comunicano da Fratelli d’Italia.
“Le possibilità di farlo c’erano e ci sono, ma attualmente l’amministrazione è in capo ad altri e per questo, fino ad oggi ci siamo impegnati in opposizione, dentro e fuori dal consiglio comunale, segnalando con intento costruttivo aspetti che avrebbero potuto essere determinanti, proponendo soluzioni, vagliando possibilita’ e dichiarandoci sempre aperti al dialogo costruttivo; abbiamo vigilato evitando di infierire sperando sul buon operato della Amministrazione Comunale.
Abbiamo visto mettere in campo azioni senza le opportune riflessioni e valutazioni, e passare inutilmente troppo tempo in una inattività pressoché totale, trasformando la politica in cabaret perdendo giorni preziosi senza arrivare ad alcun risultato.
Per FdI sarebbe facile elencare le lacune, le manchevolezze, le tante cose che non funzionano sulla pelle della gente e che sono davanti agli occhi di tutti, ma non vogliamo essere tacciati di sciacallaggio, così come non vogliamo e non possiamo continuare a permettere che Rovigo venga amministrata da una supposta superiorità politica frutto di una inconsistente autoreferenzialità.
Noi in questi tre anni e mezzo abbiamo sempre rispettato il voto popolare, non siamo mai venuti meno ai nostri programmi ed alle nostre idee e non speriamo più in un’Amministrazione che possa finalmente maturare nell’interesse di cittadini che meritano di essere governati da persone più preparate e pronte a mettere in campo azioni concrete.
Un sindaco deve amministrare e non impiegare giorni e giorni per cercare di trovare i numeri per rimanere attaccato alla poltrona” attaccano il capogruppo Mattia Moretto, il coordinatore locale Bartolomeo Amidei, eletto al Senato della Repubblica, ed il coordinatore provinciale di Rovigo Alberto Patergnani.

“Un Sindaco non può cullarsi sugli allori ma deve essere coerente ed operare in linea con le promesse forse sbandierate in modo un po’ ingenuo e il Professor Gaffeo dovrebbe rendersi conto che nemmeno più la sua parte politica lo sta sostenendo; Fratelli d’Italia e tutti coloro che hanno a cuore le sorti della nostra città, lo invitano a considerare seriamente di rassegnare irrevocabilmente le dimissioni” concludono gli esponenti del partito di Giorgia Meloni.

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