ROVIGO – E’ in programma venerdì 24 e sabato 25 marzo il convegno 2023 dell’Associazione Aree Fragili. Si tratta della 18esima edizione dell’appuntamento annuale che richiama studiosi ed esperti a dibattere sulle tematiche della fragilità ambientale e sociale delle aree rurali italiane.
Quest’anno si ritorna in presenza e la sede che accoglierà i vari incontri del corposo programma è l’Urban Digital Center di Rovigo. Ad aprire i lavori, sarà alle 10.30 di venerdì 24 marzo, il sindaco di Rovigo, Edoardo Gaffeo, Laura Secco dell’Università di Padova e Marco Piccolo consigliere di Banca Popolare Etica. Il primo intervento sarà quello di Biancamaria Torquati, dell’Università di Perugia. A seguire ci sarà l’Assemblea dei soci dell’Associazione Aree Fragili.
“Il tema di quest’anno – spiega Giorgio Osti, sociologo e organizzatore dell’evento – è l’agricoltura sociale e il lavoro, concepiti assieme per ampliare gli orizzonti terapeutici del green care e dare concretezza al lavoro nelle aree periferiche. Non che l’agricoltura sociale possa creare chissà quanti posti di lavoro, ma contiene in sé tratti cruciali, ad esempio indica una professione pluridimensionale, esalta le qualità terapeutiche del lavoro, mette il dito sulla piaga delle (basse) remunerazioni in campagna e allo stesso tempo è una integrazione del reddito agricolo. Insomma, l’agricoltura sociale è un microcosmo che apre a tematiche generali. Non isola ulteriormente le aree rurali che anzi possono diventare sedi ideali di servizi per le aree urbane in un’ottica di reciprocità allargata fra territori. La tematica si pone in continuità con il progetto “Libera agricoltura sociale”, avviato con lo scopo di tenere viva la memoria di don Giuseppe Mazzocco promosso da una decina di organizzazioni della provincia di Rovigo.
Sarà possibile seguire il convegno tramite iscrizione su EventBrite, seguendo le informazioni che si trovano sul sito ufficiale assieme al programma: www.areefragili.it/convegno-2023
I partners dell’evento sono Banca Etica, l’Associazione Italiana di Sociologia, le Università di Padova, Urbino, Bolzano e Trieste, la Cooperativa Sociale Porto Alegre, AiCare, Etifor, Culture della Sostenibilità e Comune di Rovigo.

















