BADIA POLESINE (Rovigo) – Il comandante della Polizia locale Marco Faccenda comunica che anche a Badia è stato attivato il “Registro Pubblico Cude”, che raccoglie la banca dati nazionale dei dati non sensibili dei contrassegni delle persone con disabilità.
La sua introduzione permetterà a chi possiede il Cude (acronimo di Contrassegno Unificato Disabili Europeo) di spostarsi tra Comuni senza dover effettuare comunicazioni per il transito in zone a traffico limitato. In questo modo, la polizia locale potrà verificare in tempo reale l’autenticità e la validità del contrassegno. Inoltre, le amministrazioni potranno gestire i contrassegni delle persone con disabilità, verificarne i dati e condividerli tra di loro. Al primo rilascio di contrassegno disabili o alla prima registrazione effettuata presso il Comune di residenza, viene rilasciato un Codice Univoco che consente al cittadino di spostarsi liberamente.
Nell’occasione il comandante ha fatto alcune considerazioni sull’operato della Polizia Municipale in questi mesi. “Dal primo marzo, – ha commentato – con l’assunzione di due nuovi agenti, il comando di polizia locale sta operando nel pieno delle possibilità, soprattutto effettuando maggiori controlli in termini di sicurezza Stradale ma non solo. I numeri parlano chiaro. Negli ultimi quattro mesi sono stati sanzionati 124 veicoli per omessa revisione. Nello stesso periodo sono state elevate 14 sanzioni per mezzi privi di copertura assicurativa, mentre sono stati ben 68 i mezzi pesanti sanzionati per divieto di transito, con particolare riferimento alla riviera Adigetto. Sono invece 28 le sanzioni per violazioni ai regolamenti comunali che vanno dalla manca raccolta delle deiezioni, mancato uso del guinzaglio fino all’abbandono rifiuti. Per quanto concerne la circolazione Marco Faccenda annuncia una stretta sull’uso disinvolto dei monopattini che stanno diventando un serio problema.
Il Comandante rammenta anche che da alcune settimane sono vigenti gli orari estivi dell’Apu, l’Area pedonale urbana, istituita per tutelare la mobilità lenta nel centro storico. Dal primo maggio è, infatti, vietato transitare in centro dalle 21 alle 2 di notte nelle giornate feriali, e per tutto il giorno durante i festivi.

“Fra gli impegni assunti, – continua il Comandante – c’è il presidio di viale stazione specie nelle ore serali, monitorando la zona per quanto possibile. In ordine alla sicurezza, un notevole aiuto lo abbiamo dalla videosorveglianza che ci aiuta a reprimere vari illeciti”.
Sulla scorta dell’esperienza positiva riscontrata l’anno scorso, da poco è stata, inoltre, sottoscritta una convenzione con l’associazione europea operatori di polizia (Aeop) per supportare le attività di controllo serale. Anche con l’associazione nazionale carabinieri nucleo protezione civile c’è un’ottima collaborazione, soprattutto nel portare aiuto a chi ne ha bisogno.
“Come comandante – conclude Faccenda – non posso che esprimere la massima soddisfazione e gratitudine a tutti gli agenti del comando, che con sacrificio e professionalità ogni giorno si dedicano a quello che per noi non è un lavoro ma una missione”.
Ugo Mariano Brasioli

















