PADOVA – ROVIGO – Al via sei percorsi formativi gratuiti nazionali per accrescere le competenze digitali di donne e giovani che non studiano e non lavorano: DIGICHAMPS, DigitHer, ITac@, ReadyForIT+,Tech your Futuree S.W.A.T. I percorsi formativi rientrano nel Fondo per la Repubblica Digitale, iniziativa promossa e sostenuta dalle Fondazioni di origine bancaria – a cui Fondazione Cariparo nel 2023 ha aderito con 4,8 milioni di euro – nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal Pnrr.
DIGICHAMPS è un corso per giovani tra i 18 e i 34 anni che non sono né occupati né inseriti in un percorso di istruzione o di formazione per formarsi nei profili IT tra i più richiesti dalle aziende: Front End Developer, Full Stack Developer, Data Analyst, Cybersecurity Specialist, IT Specialist. Per info e candidature clicca qui.
ReadyForIT+: corsi per giovani che non studiano, non si formano e non lavorano, migranti e rifugiate/i per i ruoli di IT Support & Cybersecurity e sviluppatori software. Il corso in IT Support & Cybersecurity partirà a settembre, durerà 3 mesi e si svolgerà online; mentre il percorso per Full Stack Web Developer, Mobile Android, Java Backend, Data Specialist, durerà 6 mesi, sarà online e partirà a fine agosto. Per info e candidature clicca qui.
Dedicato alledonne tra i 18 e i 34 anni e completamente online, DigitHer – Tra competenze ed empowerment il futuro delle donne è digitale permetterà alle partecipanti di diventare Junior Data Engineer e Junior Java Developer. Il percorso dura 14 settimane e, al termine, garantirà almeno un colloquio di lavoro con aziende partner di Generation Italy e Valore D. Per info e candidature clicca qui.
ITac@ – In viaggio verso il futuro si rivolge a giovani donne migranti ed escluse dal mercato del lavoro o a rischio di perderlo, per accrescere competenze digitali su programmazione base, formazione No Code/Low Code e React. Per info e candidature clicca qui.
Tech your Future offre percorsi formativi gratuiti per giovani tra i 18 e i 29 anni che non studiano, non si formano e non lavorano, per formare le figure professionali di Sviluppatore Java, Sviluppatore Salesforce, Sistemista e Analista Cybersecurity, Data Engineer. Per info e candidature clicca qui.
Infine, si rivolge a 250 donne tra i 18 e i 50 anni, disoccupate o in cerca di un nuovo lavoro, S.W.A.T – Supporting Women, Arousing Talents che, attraverso i suoi corsi gratuiti, consentirà alle partecipanti di sviluppare competenze digitali di base, avanzate, professionali o di specializzazione per le figure professionali di Social Media Marketer, Graphic Designer, Back/Front-End Developer. Per info e candidature clicca qui.
Secondo il Digital Economy and Society Index (DESI) della Commissione europea, in Italia sono 26 milioni le persone senza competenze digitali di base. Si tratta del 54% della popolazione tra i 16 e i 74 anni, rispetto al 46% della media Ue. Inoltre, solo il 43,1% delle donne possiede competenze digitali di base, rispetto al dato Ue del 52,3%. Il nostro Paese, in aggiunta, presenta il più alto tasso di NEET: sono, infatti, più di 3 milioni. Questa situazione limita i diritti di cittadinanza di milioni di persone, che di fatto si trovano in condizione di esclusione rispetto sia a servizi sempre più digitalizzati sia a opportunità di lavoro che progressivamente richiedono maggiori competenze ICT. Inoltre penalizza i processi di sviluppo del Paese.
Fondazione Cariparo sostiene l’iniziativa nazionale del Fondo per la Repubblica Digitale, che ha l’obiettivo di accompagnare l’Italia verso la transizione digitale. Ispirandosi all’innovativa e positiva esperienza del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, è nato il Fondo per la Repubblica Digitale. Si tratta di una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e dal FNC (Fondo Nazionale Complementare). Il Fondo – in via sperimentale per gli anni 2022-2026 – stanzia un totale di 350 milioni di euro ed è alimentato da versamenti effettuati dalle Fondazioni di origine bancaria. Per maggiori informazioni fondorepubblicadigitale.it.

















