SAN MARTINO DI VENEZZE (Rovigo) – L’amministrazione comunale di San Martino di Venezze fa il punto sullo stadio avanzato del cantiere della nuova rotatoria in località Penisola, nell’intersezione fra le provinciali Sp3 e Sp29.
Da qualche settimana, infatti, è stata aperta la nuova viabilità circolare, snodo cruciale fra le province di Rovigo, Padova e Venezia. Quest’opera è stata concepita con l’obiettivo primario di migliorare la sicurezza stradale, ottimizzare la viabilità e riqualificare l’adiacente area commerciale.
Il nuovo assetto, seppure ancora in una fase provvisoria, ha già potuto far apprezzare i suoi vantaggi legati soprattutto alla sicurezza, per ridurre i potenziali rischi di incidenti, garantendo al contempo una circolazione più fluida e sicura per tutti gli utenti della strada.

Un aspetto altrettanto rilevante riguarda l’impatto positivo sulla vitalità economica del territorio. In particolare, gli esercizi commerciali situati ad ovest della rotatoria beneficiano ora di una spaziosa area parcheggi ben delimitata e separata dal traffico stradale, con duplici varchi di accesso, che sicuramente può restituire maggior valore e maggiore afflusso di clientela ai negozi e alle attività dell’area interessata. Questo intervento, infatti , ha permesso di creare un ambiente più accogliente e sicuro per i clienti, eliminando le potenziali complicazioni legate alla pericolosità della strada.
L’assessore ai lavori pubblici Riccardo Saoner, in riferimento all’evoluzione del cantiere, ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto per quello che stiamo completando, la realizzazione della rotatoria è un obiettivo inseguito da diverso tempo, che ora finalmente trova il suo compimento. La circolazione, per ora solo provvisoria, con la nuova viabilità ci restituisce già maggiore sicurezza, produce controllo sulla velocità di percorrenza, un accesso ordinato all’area commerciale e un attraversamento pedonale strategico sulla Sp3. Il nuovo parcheggio sul lato ovest ospiterà anche una stazione di ricarica per auto elettriche. Il progetto è stato realizzato da uno studio di architettura seguendo le direttive e le linee guida proposte dalla Provincia”.
L’assessore prosegue: “La dinamica di sviluppo della rotatoria è sottoposta tuttora a un costante processo di monitoraggio e miglioramento. Negli ultimi giorni è stato effettuato un allargamento della carreggiata di oltre un metro sul lato ovest spostando il cordolo perimetrale in modo da garantire una migliore scorrevolezza negli snodi. Allo stesso tempo stiamo valutando ulteriori ottimizzazioni nei raccordi, tenendo conto delle continue analisi fatte sul posto, anche con l’ausilio del drone, e ascoltando i feedback ricevuti dalla comunità locale. Il nostro ufficio tecnico lavori pubblici ha già proposto alla direzione lavori ulteriori perfezionamenti, la segnaletica definitiva sarà più ricca, verrà risistemata tutta la superficie dell’area commerciale e vi sarà poi l’asfaltatura definitiva di tutta la zona.”
La sindaca Elisa Sette ha infine commentato: “La realizzazione di questa rotatoria rappresenta un’importante testimonianza del nostro impegno verso lo sviluppo sostenibile e la sicurezza dei nostri cittadini. La conferma che siamo determinati a rispettare gli impegni presi in campagna elettorale. Continueremo a monitorare attentamente ogni fase del progetto, mi fa piacere in particolare citare i ritorni positivi avuti dagli esercenti dell’area commerciale coinvolta che sono di piena soddisfazione”.
Per finanziare il progetto per un costo complessivo di 445mila euro (diviso in due stralci) la Provincia di Rovigo ha contribuito attivamente devolvendo la sua quota parte dei proventi dell’autovelox di località Ca’ Donà (Sp 29) attraverso la sottoscrizione di un’apposita convenzione col Comune, visto l’interesse di migliorare la viabilità delle strade di sua competenza, mentre la Regione Veneto ha contribuito per 241.500 euro ottenuti grazie all’aggiudicazione del bando regionale sulla mobilità e sicurezza stradale (Legge 39).


















