A pieno ritmo il cantiere di Volta Vaccari

Il Consorzio di bonifica Delta del Po verso il completamento del progetto nel comune di Porto Tolle (Rovigo), lo annuncia il presidente Adriano Tugnolo

PORTO TOLLE (Rovigo) – È nel pieno della sua attuazione il “Progetto per la bacinizzazione dell’ansa di Volta Vaccari”, alla foce del Po di Pila, in comune di Porto Tolle (Rovigo), finalizzato alla creazione di un invaso di acqua dolce ai fini irrigui da utilizzare nei periodi di forte risalita del cuneo salino. A darne comunicazione Adriano Tugnolo, Presidente del Consorzio di Bonifica Delta del Po, soggetto attuatore per la realizzazione della grande opera.

Si tratta di un primo stralcio funzionale dell’importo complessivo di 3.300.000 Euro, finanziato dalla Regione del Veneto. Lo staff tecnico del Consorzio di Bonifica Delta del Po ha elaborato il progetto esecutivo che è stato approvato nel maggio 2022 da parte della Regione del Veneto. I lavori consistono essenzialmente: nel completamento di un argine in terra per la separazione del bacino di contenimento di acqua dolce di Volta Vaccari dal fiume Po, realizzando la nuova sagoma di progetto che porterà al raggiungimento della quota di +3,20 m s.m.m. a fronte dell’attuale quota di +1,00 m s.m.m.;

Nella realizzazione di un manufatto in cemento armato di chiusura e regolazione all’interno dell’argine in terra, costituito da due luci larghe 7 m, dotate di paratoie a doppio settore, con quota di fondo della luce a -2,50 m s.m.m.;

In opere provvisionali, costituite principalmente dall’infissione di palancole metalliche per la messa in sicurezza delle aree di cantiere. 

La direzione lavori è affidata al geom. Flavio Pennini e i medesimi si concluderanno entro l’autunno 2023.

“Come risaputo il Consorzio di Bonifica Delta del Po opera su più fronti, in regime ordinario e straordinario oltre che nell’ambito di studi, ricerche e progetti di cooperazione. L’opera di Volta Vaccari ha carattere straordinario e la sua realizzazione ha un’importanza fondamentale per la salvaguardia del territorio e delle sue risorse ambientali ma anche socioeconomiche” afferma il Presidente Tugnolo, aggiungendo che “tale intervento garantirà infatti al settore primario soprattutto una disponibilità d’acqua dolce pari a 1 milione di metri cubi nei periodi di maggior criticità dovuta alla risalita del cuneo salino”. 

Giancarlo Mantovani, Direttore del Consorzio di Bonifica Delta del Po, osserva che “l’intervento rappresenta un concreto esempio di servizio ecosistemico con benefici multipli al territorio in termini di approvvigionamento idrico, contrasto al cambiamento climatico e regolazione, supporto alla biodiversità e alla produzione primaria, valorizzazione degli aspetti paesaggistici, educativi, culturali e turistici.

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