ARQUÀ POLESINE (Rovigo) – Energia e divertimento per il primo appuntamento della ottava edizione della rassegna A teatro con una stella, organizzata dal Circolo Ricreativo Mons. Giacomo Sichirollo, in collaborazione artistica con la compagnia arquatese Proposta Teatro Collettivo. Una nutrita platea ha accolto lo spettacolo Ti ho sposato per allegria, dal testo di Natalia Ginzburg, per la regia di Giorgia Brandolese, produzione della compagnia di casa ed evento di apertura andato in scena sabato scorso nel teatro parrocchiale per inaugurare la rassegna-concorso dedicata alla memoria di Davide Altieri, amico e attore, noto arquatese, prematuramente scomparso.
A dare il benvenuto ai presenti, Giorgio Brandolese, presidente del Circolo Sichirollo, che ha invitato sul palco Luigi Carlesso, vicesindaco e assessore alla cultura di Arquà Polesine che ha portato il proprio saluto anche come presidente della giuria tecnica che, sabato dopo sabato, seguirà le performance che saranno nella amichevole gara tra compagnie venete per attribuire alcuni premi, oltre a quello che verrà assegnato dal pubblico. In rappresentanza della compagnia arquatese, invece, è salito sul palco Achille Ferrari, invitando i presenti a godere sempre più del teatro e di ciò che viene proposto.Lo spettacolo andato in scena, dedicato ad un allegro e incalzante teatro di parola che si mischia con il teatro dell’assurdo, tra il surreale e il reale, tra la relazione di Giuliana e Pietro e le incursioni di due strampalati personaggi, una cameriera “non” tuttofare e una suocera invadente e bigotta, lascia ora il posto al vero e proprio concorso che inizierà da sabato sera.
Sabato 24 febbraio alle ore 21:00 al teatro parrocchiale di Arquà Polesine sarà di casa la commedia brillanta intitolata L’amore non si paga, proposta da Piccola Scena Arte&Spettacolo di San Martino di Lupari, testo di Italo Conti e regia di Raffaella Bergamin. Protagonista il ricco Fulgenzio Fortuna che per amore di Genuflessa, la figlia ingenua e credulona che si vorrebbe maritare, si dichiara disposto a risolvere i problemi economici di Rosario, un lestofante pronto ad approfittare della situazione. Rosina, la fidata figlia d’anima, raccoglie le confidenze di tutti ma quando la voglia di rivelare un segreto diventa prepotente, ecco venire fuori le situazioni più impensate. Lazzaro Fortuna, figlio del capofamiglia Fulgenzio, deve lottare contro una pudica e petulante fidanzata. Un colpo di scena finale farà ritrovare persone da tempo lontane e rivivere situazioni straordinarie. Il tutto in un turbinio di risate senza trascurare il senso su cui ruota la commedia: L’amore… non si paga.
Dopodiché, sabato 2 marzo, la compagnia Asolo Teatro ci accompagnerà in un altro testo brillante intitolato Che spirito me suocera!, testo di Simona Ronchi per la regia di Rossana Mantenese per ridere e sorridere insieme. Non poteva mancare la penna di Carlo Goldoni: ecco perché sabato 9 marzo ci sarà L’antikuario per la regia di Davide Berna con in scena gli attori della compagnia La calandra di Dueville. A concludere questo percorso, durante la serata di premiazione del 16 marzo, una nuovissima pièce teatrale, sempre a cura di Proposta Teatro Collettivo, per la regia di Giorgio Libanore, dedicata al grande Molière, per recuperare un grande classico, ironico e malinconico al contempo: Il malato immaginario.
Gli appuntamenti partiranno da sabato 17 febbraio e inizieranno tutti alle ore 21:15.
Per prenotazioni e informazioni: 3939760659.



















