ROVIGO – Si è spento domenica 5 novembre alle 9:30 Leonardo Tamiso, uno dei giocatori più importanti e rappresentativi della formazione “over 35” del Rugby Rovigo. L’atleta era stato colpito da circa un anno dalla Sla, terribile malattia che sembra accanirsi in particolar modo sugli sportivi più preparati come “Leo”, indiscutibilmente uno dei migliori degli Old del Rovigo. Velocissimo, sempre presente agli allenamenti e alle partite nel ruolo di estremo, praticava il rugby con grande passione ma si dedicava con meticolosità anche ad altre discipline come la maratona, la canoa e il ciclismo.
Un’atleta nel vero senso della parola, fisicamente impeccabile ed elegantissimo nei movimenti. Purtroppo la malattia non gli ha lasciato scampo e dopo molti mesi di sofferenza si è spento a casa, con il conforto dei suoi cari che sempre l’hanno sempre assistito con totale dedizione.
Luciano Nale, pilone degli Old e da decenni amico e compagno di squadra di Leo, vuole così ricordarlo: “Oggi abbiamo perso una delle nostre colonne, impeccabile in campo e fuori, preparatissimo ma sempre allegro, vivace e sorridente in ogni occasione. Abbiamo giocato insieme l’ultima partita a Cartagena l’anno scorso, nel sud della Spagna. Un incontro bellissimo e ben giocato soprattutto da Leo e nessuno poteva immaginare quello che sarebbe accaduto dopo poco tempo. Gli ultimi mesi sono stati una vera sofferenza, anche per noi che lo sapevamo in quelle condizioni. Non lo vedremo più correre per il campo con la sua maglia numero 15 ma siamo certi che ad ogni partita, in ogni mischia, in ogni azione, lo sentiremo spingere dietro di noi, come sempre”.
Le esequie si terranno mercoledì 8 novembre, alle 10.30, alla chiesa di Boara Polesine.


















