Al cinema teatro Duomo l’ultimo film della sua prima stagione 

La sala cittadina riprende le proiezioni in autunno, la ripartenza è stata un successo di pubblico. Ma in giugno non mancheranno eventi

ROVIGO – ”Gagarine” di Fanny Liatard e Jérémy Trouilhsarà l’ultimo film della stagione per il cinema teatro Duomo di Rovigo. Con l’arrivo dei mesi caldi, infatti, la sala cittadina sospende le proiezioni fino a settembre. Per salutare il pubblico ha scelto un film che parla proprio dell’impegno di una comunità per salvare un luogo a cui è legata.

Gagarine, infatti, è il nome del complesso residenziale alla periferia di Parigi, in cui è ambientata la storia. Ormai degradato, sta per essere demolito. Ma il sedicenne Youri, che porta il nome dell’astronauta russo a cui fu intitolato il luogo, non si arrende. E mette la creatività e l’ingegno al servizio di una lotta per salvare ciò che gli sta a cuore.

Il film sarà in programmazione da giovedì a sabato, tutte le sere alle 21.00. “Abbiamo scelto un film che sentiamo molto vicino a noi – spiegano gli organizzatori – per salutare il nostro pubblico con una bella storia, che guarda al futuro. Noi stessi stiamo già immaginando e mettendo in agenda la programmazione autunnale e non solo”. 

Giugno offrirà ancora diverse occasioni per frequentare il cinema teatro Duomo. A partire da mercoledì 1 giugno, alle 21, quando il cinema ospiterà l’opera prima del diciottenne  Alessandro Zanetti: il film “Come nella vita” è una storia che riflette sull’amore e sulle diverse visioni dei legami tra le persone. Il film è interpretato da Martino Zanardo, Olga Trifan e Gianmarco Barabesi. E naturalmente è girato a Rovigo. 

La prima stagione del cinema teatro Duomo, riaperto in novembre sotto la gestione della cooperativa sociale Zico, è stata un banco di prova per capire come riportare il pubblico in sala. Non solo proponendosi da subito come spazio della comunità, in cui ospitare anche spettacoli teatrali, convegni, incontri cittadini, ma anche sperimentando formule nuove per fare cinema, capaci di offrire qualcosa in più della visione a casa. Scelte premiate dal pubblico, tra cui un “nocciolo duro” di affezionati, che hanno frequentato il cinema con assiduità, in alcuni casi perfino più volte la settimana. 

Che in città ci fosse voglia di una proposta di questo tipo lo dimostra anche la partecipazione a “Sguardi sul Polesine”, il festival dello scorso weekend, che il cinema teatro Duomo ha ideato e realizzato con il circolo del cinema “Mazzacurati” di Adria, inserito all’interno del Maggio Rodigino. Anch’esso un esperimento, premiato dal pubblico e utile per iniziare un dialogo con la città anche all’esterno della sala. “Portare il cinema in piazza era una sfida e da questo weekend noi stessi abbiamo capito meglio come farlo in un contesto molto diverso da una sala al chiuso – commentano i promotori – E’ stato un bel colpo d’occhio vedere riempirsi la platea e siamo grati sia al pubblico che ci ha supportato anche questa volta, sia alla Fondazione per lo sviluppo del Polesine, che ci ha coinvolti, al comune di Rovigo, che ha coordinato imprescindibili aspetti logistici, e naturalmente al circolo del cinema di Adria, con cui è nata questa nuova avventura”. 

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