TORINO – C’era anche Lo storione. Pillole di sogni, edito da La Carmelina, al Salone Internazionale del libro di Torino, in corso da giovedì a ieri (lunedì). La casa editrice ha infatti esposto il testo di Gianni Tessari tra quelli di punta.
Una grande soddisfazione per l’autore, tanto più considerando che si tratta della sua prima opera, “realizzata pensando ai miei nipoti, senza velleità letterarie”. Il libro di Gianni Tessari, medico e manager sanitario, è una biografia- testimonianza. E’ infatti la narrazione della sua vita, nel contesto di un Polesine povero ma operoso, di costruzione e comunità, in cui si esaltano sentimenti oggi desueti, come la gioia, la lealtà, la curiosità. Sentimenti che Tessari vuole trasferire ai nipoti.
“Il fatto che sia andato a Torino mi inorgoglisce molto. Spero sia significativo del fatto che si è intercettato il bisogno di storie vere, riscontrabili. In un tempo, questo, di grande aggressività e competizione”. Come scrive Anna Quarzi, Presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, nella prefazione, è un’opera dal valore universale.



















