BOLOGNA – Proprio a Rovigo aveva lanciato la sua candidatura con la fianco il patron dei Bersaglieri Francesco Zambelli (LEGGI ARTICOLO), Andrea Duodo è il nuovo numero uno della Federazione Italia Rugby.
All’Assemblea Ordinaria Elettiva di Bologna, domenica 15 settembre Andrea Duodo è stato eletto al primo scrutinio con il 55,92% dei voti, precedendo il Presidente uscente Marzio Innocenti (41,69%) ed il candidato Massimo Giovanelli (1,70%).
Andrea Duodo: “Vorrei ringraziare il rugby italiano tutto, la mia squadra, la mia famiglia, chi mi è stato vicino in questo periodo così difficile ma anche così entusiasmante. Da domani sarò il presidente di tutti, non un capitano, ma il referente di tutto il movimento”.
Ha dedicato molto del suo tempo e delle sue competenze alla Federazione Italiana Rugby, ricoprendo l’incarico di manager delle Nazionali (U20, U25, Emergenti, A) e servendo per tre mandati come revisore contabile della FIR, di cui due volte presidente del Collegio, durante le amministrazioni Dondi, Gavazzi e Innocenti.

Andrea Duodo ha lavorato in primarie società di revisione e in una rinomata banca a Londra. Successivamente, ha seguito le orme del padre Filippo (dirigente sportivo di alto livello, vicepresidente vicario della Federazione Italiana Rugby dal 2000 al 2004, che gli ha trasmesso la passione per il rugby) entrando nello studio di famiglia che vanta quasi 50 anni di storia. E` abilitato come dottore commercialista e revisore contabile da quasi 25 anni, operando sia con piccole e medie imprese che con multinazionali dei settori petrolifero, manifatturiero e di asset management. Ha ricoperto ruoli di consigliere di amministrazione in società finanziarie, istitui bancari e in un importante ente pubblico.
E` stato componente della commissione “Economia e Contabilità Ambientale” del Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti ed è attualmente consigliere dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Treviso. Presiede un’associazione che si occupa di sviluppo sostenibile e responsabilità sociale, che raggruppa l’ambito confindustriale Veneto Est e gli ordini territoriali dei dottori commercialisti ed esperti contabili dell’omologa conformazione territoriale.
“Sento, ora che sono stato eletto, lo stesso senso di responsabilità di sempre. Il movimento ha premiato la nostra squadra” dichiara il Presidente Duodo, che analizza la formazione del Consiglio Federale: “Abbiamo bisogno di inserire competenze e professionalità nella nostra gestione, per creare un Centro Servizi che sarà disponibile a tutti”.Eletto al primo scrutinio, Duodo parla della gestione della Franchigia Federale delle Zebre: “Entriamo in una stagione già partita: le Zebre continueranno ad avere la loro progettualità per questa stagione, poi ragioneremo insieme per fare in modo di rendere efficiente e competitiva la nostra Franchigia. Vaglieremo tutte le possibilità per valorizzare il prodotto Zebre, aprendo un tavolo di ascolto con chi avrà voglia di promuovere la squadra e di impegnarsi”.
Sui primi 100 giorni: “I primi 100 giorni saranno impegnati ad analizzare la macchina federale e a far partire le nostre progettualità. Cercheremo di dare dei segnali iniziali, mi auguro per il mese di febbraio di arrivare a comunicare le nostre future proposte al movimento”.
Sul Campionato Italiano: “Dobbiamo essere riconoscenti ai club per gli impegni profusi, per questo dovremo lavorare per far crescere la Serie A Elite in modo strutturale. In generale, i campionati vanno riformati e ristrutturati profondamente, valorizzando ogni categoria, magari anche cambiando loro il nome e tornando alle nomenclature tradizionali. Mi fiderò delle competenze dei componenti della squadra che si occuperanno della questione”.
Duodo analizza anche la “filiera” che porta alle Nazionali Maggiori, passando dalle nazionali Under 18 e Under 20: “In questo quadriennio si è raccolto ciò che è stato seminato nel passato. Noi dobbiamo continuare a investire nella base per creare oggi i nuovi atleti delle Nazionali del futuro. Se non iniziamo a seminare ora, tra otto anni non avremo la stessa qualità che stiamo dimostrando di avere adesso. Non ho ancora avuto il piacere di parlare con Gonzalo Quesada, ma avremo modo di incontrarci e sicuramente imparerò da lui. Spero davvero che la crescita della nazionale continui con lui: al momento gli dobbiamo tanto come movimento e come Federazione”.
Sul movimento femminile: “Il rugby femminile ha dato evidenti segnali di essere di altissimo livello. Tutte le nazionali sono importanti e altrettanto lo sono tutte le persone che indossano lo scudetto della Federazione, perché rappresentano loro stessi, le loro famiglie, il movimento e tutta la nazione. La Nazionale Femminile conferma a suon di risultati di essere ai massimi livelli. Abbiamo delle progettualità su questo settore, ma non stravolgeremo nulla, incentivando la partecipazione. Voglio lanciare il messaggio che il rugby è uno sport per donne, uomini, bambine e bambini. È uno sport per tutti”.
“Desidero esprimere i miei auguri di buon lavoro ad Andrea Duodo, recentemente eletto alla guida della Federazione Italiana Rugby, succedendo a Marzio Innocenti. È un orgoglio vedere un veneto alla guida della palla ovale italiana: il nostro territorio ha fatto la storia di questo sport e, come veneto, sono particolarmente orgoglioso di vedere un nostro concittadino assumere questo prestigioso incarico. Andrea Duodo, con le sue radici a Venezia e la sua attività professionale a Treviso, ha accumulato una vasta esperienza come ex Team Manager della Nazionale Emergenti ed ex Revisore dei conti della FIR. La sua profonda conoscenza del rugby, unita alla sua visione strategica, lo rende la persona ideale per guidare la Federazione verso una nuova fase di sviluppo”, rende noto il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, commentando le elezioni odierne che hanno rinnovato le massime cariche della Federazione Italiana Rugby.
“I risultati ottenuti dall’Italia nell’ultimo Torneo delle Sei Nazioni rappresentano un segnale chiaro di crescita e di rinnovato entusiasmo. Con Andrea Duodo alla guida, sono certo che la Federazione Italiana Rugby saprà proseguire su questa strada, rafforzando ulteriormente il movimento. Sarà fondamentale, inoltre, il suo contributo per allargare la base di praticanti, coinvolgendo sempre più giovani e realtà locali, e per valorizzare anche il rugby del Veneto, la regione ‘benchmark’ in Italia per questo sport,” ha aggiunto Zaia.
“Voglio anche esprimere un sincero ringraziamento a Marzio Innocenti, il presidente uscente, per il suo impegno e la dedizione con cui ha saputo guidare la FIR in anni non facili. Il lavoro svolto sotto la sua presidenza ha lasciato basi estremamente solide, non solo nell’ambito prettamente sportivo, ma anche nel movimento rugbistico inteso come fenomeno di rilevanza sociale. Con l’elezione di Andrea Duodo si apre ora un’ulteriore pagina per il rugby italiano, e sono sicuro che, grazie alla sua competenza e alla sua passione, il nostro sport potrà crescere ulteriormente, rendendo tutti noi veneti e italiani sempre più orgogliosi,” conclude il Presidente Zaia.
Consiglieri Federali Eletti in quota Società
Paolo VACCARI 24.460 voti
Erika MORRI 23.335
Antonella GUALANDRI 18.260
Vittorio MUSSO 17.378
Fulvio LORIGIOLA 15.830
Gabriele GARGANO 15.475
Antonio LUISI 13.816
non eletti
Fabrizio ROSCIOLI 13.759 voti
Francesca GALLINA 9.882
Giovanni POGGIALI 9.006
Sandro TREVISAN 8.997
Rino FRANCESCATO 8.125
Vitanna CONVERTINI 7.854
Enrico QUARTIROLI 7.529
Giuseppe GIOVANETTI 4.338
Antonio SPAGNOLI 3.412
Gaetano NIGRI 3.185
Giovanni AMORE 2.758
Filippo BORASO 1.847
Federica MONTANARINI 1.796
Daniele BOVOLATO 1.638
Michele MESSINA 450
Consiglieri Federali Eletti in quota Giocatori
Leonardo GHIRALDINI 1.850 voti
Silvia PIZZATI 1.144
non eletti
Silvia GAUDINO 641 voti
Carlo FESTUCCIA 632
Giulia BRAGANTE 507
Simone FAVARO 205
Consigliere Federale Eletto in quota Tecnici
Carlo ORLANDI 2025 voti
non eletti
Paolo RICCHEBONO 1.068 voti
Luca MARTIN 266
Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti
Luigi CAPITANI 16.606 voti
non eletti
Emanuele LUSI 11.311 voti
Alessandra GALLI 7.250
Luca FACCENDA 3.659


















