PORTO VIRO (Rovigo) – Oltre alla candidata a sindaco di Porto Viro Armida Panizzo (LEGGI ARTICOLO), si sono già presentati pubblicamente come sostenitori e disponibili ad essere candidati alla carica di consigliere comunale Loris Graziano Soncin, Ludmila Luca, Marco Finotto, Davide Gennari ed anche l’ex consigliere comunale dimissionario Luca Guolo.
“Dopo il tanto auspicato scatto d’orgoglio mi sento di dire che mi rispecchio pienamente in quelle parole – spiega la candidata sindaco di Porto Viro Armida Panizzo – infatti è stato proprio questo il motivo per cui io e la mia squadra abbiamo deciso di intraprendere questo percorso”.
“Spero di averlo spiegato in maniera chiara a quanti mi chiedono la motivazione che mi ha spinto a darmi da fare assieme alla mia squadra per il bene del nostro paese” aggiunge Panizzo all’inaugurazione della sede elettorale di via Roma presentando il nome ed il simbolo della lista: “Porto Viro al centro”.
“Il senso di appartenenza deve essere chiaro e sarà questo il punto focale per far tornare Porto Viro al centro, senza personalismi e fini che non siano quelli strettamente legati a far crescere la nostra città” ha ribadito Armida Panizzo.

“L’opera di rilancio che noi vogliamo intraprendere sarà volta a cercare di unire le diverse realtà del Delta del Po affinché nasca una fruttuosa collaborazione tra i vari Comuni a livello lavorativo, commerciale, turistico e soprattutto di intenti – ha proseguito Panizzo – è ora di cambiare la mentalità, sappiamo bene che è un percorso difficile e complicato, ma solamente in questo modo potremmo rilanciare Porto Viro, che deve ritornare ad essere un paese a cui associare benessere, non solo economico ma anche ambientale, sicurezza e decoro.
Gli obiettivi sono ambiziosi ma è necessario portarli avanti con determinazione ed impegno, vogliamo coinvolgere la cittadinanza ad avere lo stesso scatto d’orgoglio che ci ha fatto scendere in campo e metterci la faccia – ha continuato Panizzo – un ruolo fondamentale in questo percorso lo avranno i cittadini, perché è proprio da loro che deve partire questo scatto d’orgoglio che deve manifestarsi andando a votare e partecipando attivamente alla vita politica del paese, indipendentemente da quello che può essere il pensiero o la loro corrente politica.
Nel scorsi giorni – ha concluso la candidata a sindaco – c’è stata una frase che mi ha colpito molto e con la quale voglio concludere: non fallisce chi prova a cambiare e non ci riesce, ma fallisce chi si lamenta sempre senza mai far nulla”.



















