CRESPINO (Rovigo) – Sabato 28 maggio presso la Sala Polivalente di Crespino, gli alunni della Scuola Secondaria “V. Carravieri”, hanno assistito allo spettacolo “Noi, i ragazzi del decimo Cerchio”, un monologo sulla storia della disabilità tratto dal libro “Il decimo Cerchio. Appunti di una storia della disabilità di Massimo Fioranelli. La rappresentazione è stata curata e proposta dall’ Associazione A.L.I.Ce Rovigo, Associazione per la lotta all’Ictus Cerebrale. I ragazzi hanno ascoltato una selezione di testi tratti dal libro di Fioranelli e recitati dalla voce dell’attore Adriano Baccaglini, con il piacevole accompagnamento musicale dell’Ensamble Vox Harmonica di Rovigo, diretta da Sara Magon.
L’evento è stato inserito come conclusione del percorso di Educazione Civica, concentrato sulla disabilità; gli studenti, infatti, nel secondo quadrimestre, hanno lavorato sul tema “Diversamente abili”: la classe seconda, durante le ore di italiano con la professoressa Boldrini Annachiara, ha lavorato proprio sul testo “Il decimo Cerchio”, collegando il lavoro al programma di letteratura su Dante Alighieri (autore a cui lo spettacolo è legato); durante le ore di educazione fisica, con la professoressa Graziella Nania, hanno lavorato sul tema della disabilità nello sport, ascoltando l’esperienza dell’atleta di basket Giulio Maria Papi, ambasciatore del Comitato Italiano Paralimpico. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di ascoltare brani corali tratti dal repertorio classico: autori come Ingegneri, Palestrina e Arcadelt, su cui i ragazzi avevano precedentemente lavorato con il professore di musica, Lorenzo Marazzano. Il progetto è stato possibile grazie alla collaborazione degli insegnanti, in modo particolare della professoressa Savriè Barbara, e dell’Associazione A.L.I.Ce Rovigo.
Al termine della lettura teatrale un ragazzo ha chiesto se un disabile potesse diventare re.
La risposta è sì e la storia ci racconta la vicenda di Giorgio III, (1738-1820) re di Gran Bretagna ed Irlanda dal 1760.
Fu il terzo sovrano della casa di Hannover, ma il primo a essere nato in Inghilterra e a usare l’inglese come lingua madre. Durante il suo lungo regno, il terzo più lungo di tutta la storia britannica, si verificarono eventi epocali per la storia dell’Inghilterra e di tutto il Regno: l’inizio della rivoluzione industriale, la guerra d’indipendenza degli Stati Uniti e le guerre napoleoniche. Inoltre Giorgio III fu il primo sovrano del Regno Unito, istituito con l’atto di Unione del 1800.
Rimase al potere teoricamente per ben sessant’anni, cioè fino al suo decesso nel 1820, di fatto però, governò ben poco, perché fin da giovane iniziò a manifestare i sintomi di quella che, col passare degli anni, sarebbe diventata una follia conclamata.
Anche Guglielmo II di Germania e Prussia (1859-1941) noto sostanzialmente con l’appellativo di Kaiser terzo e ultimo imperatore tedesco era disabile: aveva la paralisi di Erb-Duchenne.
Dopo la nascita, rimase tra la vita e la morte per un’ora e mezza e dopo alcuni giorni, i medici scoprirono che il suo braccio sinistro era paralizzato. Guglielmo rimase con il braccio sinistro più corto.
Il suo regno fu contraddistinto dal riarmo, soprattutto navale, e da una politica estera che portò la Germania ad allontanarsi sempre di più oltre che dalla Francia anche dalla Gran Bretagna e dalla Russia.
Conservatore e convinto sostenitore del militarismo e della tradizione monarchica prussiana, si considerava sovrano assoluto per diritto divino. Egli fece della Germania una potenza militare sia “via mare” sia “via terra”, ma la sua politica coloniale causerà vari conflitti.
Grazie a questo tipo di lavoro gli studenti hanno compreso quanto sia importante e necessario rendere il mondo accessibile a tutti e come la musica sia uno degli elementi fondamentali che l’uomo ha a disposizione per eliminare ogni barriera.
All’evento erano presenti anche la Dirigente Scolastica, professoressa Morello Margherita, il Sindaco, dottoressa Zambelli Angela e il Vicesindaco, dottor Malaspina Bruno.



















