ROVIGO – “Nessun aiuto aggiuntivo a chi ha bisogno, in un periodo in cui fare la spesa è diventato ormai un lusso, ma si mettono sul piatto 150mila euro per il Natale, una enormità – commenta Michele Aretusini della Lega – dopo anni a eventi zero, di Natali tristissimi, di estate desertiche sul liston, dopo anni nei quali la massima attrazione concepita da Palazzo Nodari è stata qualche cover band”.
“Una manovrina di bilancio che ammicca alla prossima campagna elettorale ormai imminente cercando di accaparrarsi cittadini ignorati dal Comune per ormai cinque anni e si dimentica completamente di quanti avrebbero davvero bisogno di un aiuto”. E’ duro, il giudizio di Michele Aretusini, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Rovigo, all’esito della Commissione bilancio nella quale sindaco e giunta hanno voluto illustrare l’assestamento deciso.
“Qesta clamorosa e imbarazzante inversione di tendenza avviene a pochi mesi dal voto, come se bastassero quattro lucette a ingannare una città e i suoi cittadini.
Il dato che maggiormente spicca – prosegue Aretusini – è ciò che il Comune non farà, nonostante lo avessimo ampiamente richiesto: ossia, destinare parte del cospicuo avanzo di bilancio per aiutare chi ha meno e si trova in difficoltà, in questo periodo di inflazione galoppante: si sarebbe potuto pensare ad aiuti, erogazioni e tanto altro”.
“Questa amministrazione comunale ha messo in chiaro sin da subito quanto ha intenzione di fare – conclude Aretusini – cercare di conquistarsi la benevolenza di un centro e di una città dimenticati da cinque anni, spendendo laddove ritiene che con quattro soldi si possa riguadagnare il terreno perduto, in termini di simpatia e popolarità.
Una amministrazione che dimostra, così, ancora una volta, di non conoscere assolutamente il Rodigino, perché, ammesso che tu riesca a fregarlo una volta, non lo freghi più”.

















