Balzan (PD): Fermiamo la Regione dal privatizzare Iras Rovigo

La consigliera comunale del Pd si rivolge al sindaco per tentare ancora una volta di far desistere la Regione dal privatizzare Iras Rovigo

ROVIGO – La consigliera comunale del Partito democratico Margherita Balzan vorrebbe un ulteriore impegno da parte dell’amministrazione comunale per Iras, chiedendo al sindaco dimissionario Edoardo Gaffeo di non lasciare nulla di intentato, di dare rapide risposte concrete per cercare di superare gli ostacoli e salvare la casa di riposo.

E’ infatti prossimo l’iter di avvio della procedura di privatizzazione del servizio da parte del commissario della Regione del Veneto che da oltre 7 anni si occupa della casa di riposo rodigina.

“Invito il primo cittadino, ancora nel pieno delle sue funzioni, a non abbandonare una questione così importante – spiega la consigliera – La sentenza del Tar che ha rigettato il ricorso dell’amministrazione di Rovigo contro la Regione Veneto e contro Iras (LEGGI ARTICOLO) ci obbliga a riprendere il filo del discorso.

Nelle casse comunali abbiamo ancora 3,2 milioni di euro riconosciuti dall’attuale amministrazione come dovuti e stanziati (LEGGI ARTICOLO), lo ricordano i Giudici, a titolo di ammortamento degli investimenti compiuti da Iras, fondamentali per il piano di rilancio della stessa. Questi soldi possono ancora salvare un servizio pubblico essenziale”.

La richiesta, spiega Balzan, è stata formalizzata in una mozione urgente depositata venerdì 2 febbraio 2024 che sarà discussa durante il prossimo Consiglio Comunale. “Chiediamo che si riapra il confronto davanti al Prefetto con tutti i portatori di interessi – continua la consigliera – Iras, la Regione e ovviamente anche le componenti sindacali, con le quali è intervenuta consultazione in questi giorni con la segreteria del Pd e che rappresentano i molti lavoratori il cui futuro è drammaticamente appeso a un filo“.

Un percorso dai tempi risicati, vista la spada di Damocle delle dimissioni presentate dal Sindaco. “Incentivo in più a fare velocemente dei passi nella giusta direzione” conclude Balzan.

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