ADRIA (Rovigo) – Ci vorrà ancora un po’ di pazienza prima di nominare l’assessore, una donna, che sostituirà la dimessa Antonella Ravagnan (LEGGI ARTICOLO), ma il sindaco Massimo Barbujani, di fronte ai propri assessori ed al presidente del consiglio, lancia un appello alla calma ed alla fiducia, sia alla propria maggioranza, sia alla minoranza (LEGGI ARTICOLO).
La calma perchè la vicenda, a suo vedere, deriva da una serie di incomprensioni, non adeguatamente approfondite, che hanno portato l’ex assessore a rassegnare le dimissioni al protocollo comunale invece che consegnarle nelle sue mani per cercare di ricomporre la frattura; appello alla fiducia perchè il nome del futuro assessore sarà scelto dalla propria lista Bobosindaco, e sarà in nome di valore.
Barbujani conferma che il casus belli sia stata l’individuazione di Mara Bellettato come fiduciaria del sindaco, per curriculum ed esperienza, nel gestire la stagione di Prosa 2024-25 in collaborazione con Arteven, ma anche la distribuzione di deleghe ai consiglieri comunali per aiutare l’assessore nel portare avanti i propri referati.
“Prendo atto che l’ex assessore l’abbia visto come un ridimensionamento, ma non è affatto così – dichiara Barbujani – Ha avuto carta bianca per sei mesi, nessuna ingerenza, ma la complessità dei suoi incarichi pretendeva un aiuto, cosa che le ho dato.
Sono convinto che i consiglieri delegati siano necessari per aiutare a superare incombenze non facili, non rispondo alle accuse della minoranza che interpreta le dimissioni come fallimento dell’amministrazione, quando il problema delle dimissioni risiede in una visione diversa del fare squadra.
All’ex assessore riconosco capacità ed impegno, l’unica critica che mi viene da fare, sottolineata anche dalle accuse della minoranza, è quella di non essere stata in grado di privilegiare, o di intrattenere rapporti con le forze del territorio, vedi per esempio il poco coinvolgento del nostro Conservatorio, o la poca attività in materia di Pari opportunità.
Se non avesse rassegnato le dimissioni al protocollo, avrei spiegato all’ex assessore che alcune scelte della politica non sono contro qualcuno, ma a favore del gruppo, come nel caso di Bellettato che deriva da un accordo pre elettorale di rappresentanza politica tra la maggioranza, indipendentemente dal risultato elettorale, ovvero tra le liste Bobosindaco, Lega, Cantiere e Forza Italia.
Bellettato ha fatto un passo indietro a favore dell’avv. Giorgio Crepaldi al momento della nomina della giunta in quanto i referati disponibili per Forza Italia erano Patrimonio e Urbanistica, al momento di programmare la stagione di prosa, con Arteven, ho visto bene valorizzare l’esperienza di Mara Bellettato per sgravare Ravagnan, che invece di ringraziare per l’aiuto, si è dimessa sbattendo la porta“.
“La politica è mediazione per definizione, ma per mediare serve il dialogo, cosa che purtroppo non c’è stato con Ravagnan, tanto che al momento, per decreto, tutti i suoi ex referati sono passati nelle mani del sindaco” conclude Barbujani.
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