VENEZIA – “Con l’approvazione del bilancio di previsione garantiamo la copertura integrale delle borse di studio per l’anno accademico 2025-2026, con uno stanziamento complessivo pari a 18 milioni di euro. È un impegno concreto e responsabile che conferma come il diritto allo studio rappresenti una priorità strategica per la Regione del Veneto e per il futuro dei nostri giovani”.
L’assessore all’Istruzione e Formazione della Regione del Veneto, Valeria Mantovan, esprime soddisfazione per l’approvazione, da parte della Giunta regionale, delle misure inserite nel bilancio di previsione a sostegno delle borse di studio destinate agli studenti universitari per l’anno accademico 2025-2026.
La copertura finanziaria complessiva, pari a 95 milioni di euro, si articola in modo strutturato e trasparente attraverso diverse fonti: il gettito delle tasse universitarie, i fondi statali del FIS, le risorse del PNRR, il contributo degli Atenei veneti e le risorse regionali. Di queste ultime, 18 milioni di euro provengono dal bilancio regionale e dal Fondo Sociale Europeo; 14,5 milioni garantiscono la copertura del 40% obbligatorio a carico della Regione.
“Mi preme sottolineare con forza come la Regione del Veneto abbia scelto di impegnarsi ben oltre la quota obbligatoria del 40% del FIS, stanziando un importo di 3,5 milioni di euro in più – dichiara l’assessore al Bilancio Filippo Giacinti –. Non ci siamo limitati a adempiere a un vincolo formale, ma abbiamo voluto dare un segnale concreto di affidabilità istituzionale e di vicinanza agli studenti. La nostra amministrazione ha dimostrato di saper coniugare rigore di bilancio e capacità di intervento a favore dei cittadini”.
“Desidero ringraziare – prosegue Mantovan – le Università del Veneto per la collaborazione istituzionale e per il contributo economico che mettono a disposizione, partecipando in maniera attiva al sostegno delle borse di studio. È un esempio virtuoso di sinergia tra Regione e sistema universitario, che dimostra come solo attraverso un lavoro di squadra sia possibile garantire equità, inclusione e reali opportunità di accesso e permanenza agli studi universitari”.
“Le risorse stanziate riguardano esclusivamente l’anno accademico 2025-2026. Si tratta di una programmazione puntuale e responsabile, che assicura agli studenti aventi diritto la copertura delle borse senza ambiguità e con la massima trasparenza. Investire nel diritto allo studio – conclude Mantovan – significa valorizzare il capitale umano del Veneto, la formazione delle competenze e la costruzione di una società più giusta e competitiva”.
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