BOTTRIGHE (Rovigo) – Una serata all’insegna della tradizione, dell’amicizia e della solidarietà ha fatto da cornice a un momento particolarmente significativo per la comunità polesana. Nerino Albieri, storico appassionato e autore di numerosi libri dedicati a Bottrighe, e Dorina Burattin Marcato, presidente della Pro Loco “Vita d’altri tempi” di Correzzola, sono stati insigniti del titolo di “Bontemponi Onorari”.

Il conferimento, del tutto a sorpresa per i diretti interessati, è avvenuto nel corso della 19ª edizione di “Tra gusto, folklore & solidarietà”, svoltasi presso l’agriturismo “La Salute” di Adria.
Una serata tra gastronomia e tradizione
Protagonista e organizzatore dell’evento è stato il gruppo folkloristico “Bontemponi”, che ha animato la serata nella suggestiva cornice della tenuta di Cà Garzoni, ai piedi del Canalbianco.
Circa settanta i partecipanti, che hanno potuto gustare le specialità della gastronomia polesana, intervallate da canti e ballate popolari. Non sono mancati momenti di allegria con divertenti siparietti umoristici e l’interpretazione del celebre cantastorie polesano “Torototela”, che ha coinvolto e divertito i presenti.

Le motivazioni dell’onorificenza
Nel corso della serata, i “Bontemponi” hanno consegnato ai due premiati il distintivo in spilla, simbolo dell’onorificenza.
Nella motivazione ufficiale si legge:
“Per stima ed amicizia reciproca con i suoi componenti e per contribuire, collaborando attivamente, alla promozione e collaborazione delle iniziative di solidarietà del gruppo folkloristico”.
Parole che sottolineano il profondo legame umano e collaborativo che unisce Albieri e Burattin al gruppo. I due neo “Bontemponi Onorari” hanno ringraziato con emozione, ribadendo quanto si sentano affettivamente legati ai componenti del sodalizio.
Ospiti e personalità presenti
Tra i commensali della serata erano presenti numerose personalità del territorio: Alessia Leccioli, musicista e collaboratrice esterna del gruppo, Claudio Braga, presidente della Coldiretti Pensionati Adria, Elena Passadore, presidente della Fondazione Bocchi, Renzo Guzzon, del coro “Soldanella”, Francesco Tiberini, docente dell’Istituto Colombo di Adria, Doriano Mancin, già sindaco di Porto Viro, ideatore e tra i fondatori della banda cittadina, gemellata con i Bontemponi.
Solidarietà al centro
Come da tradizione, la serata è stata dedicata alle iniziative di solidarietà promosse dal gruppo, in particolare a sostegno della ricerca e del supporto nelle malattie genetiche e tumorali.
Un momento conclusivo particolarmente sentito è stato l’omaggio floreale consegnato, a nome del gruppo, alla signora Paola Zago, padrona di casa insieme al figlio Fabio Crepaldi, per l’ospitalità e la collaborazione.
Una serata che ha saputo unire cultura, tradizione e impegno sociale, rafforzando ancora una volta il legame tra i “Bontemponi” e il territorio.


















