Candidato Pd entro Pasqua: superate le vecchie divisioni

L'ex presidente del consiglio Nadia Romeo rassicura: Stiamo andando avanti con la stesura del programma, per fine mese saremo pronti con il candidato sindaco e le liste

ROVIGO – Ci hanno provato, non ci sono, al momento riusciti. Il campo largo auspicato di una coalizione che vedeva il Partito democratico correre unito a civiche ed eventuali altri partiti non convince gli alleati e vedrà, probabilmente, il Pd presentarsi con un proprio candidato sindaco ed una serie di liste a sostegno.

“La politica è l’arte del possibile e dei miracoli” recita l’avvocato Giacomo Bovolenta, segretario provinciale di Italia Viva che con l’omologo Roberto Neodo di Azione si è confrontato, senza successo, con il Pd, ma da galleria Ballotta l’ex presidente del consiglio comunale Nadia Romeo non fa trasparire preoccupazioni.

“Stiamo andando avanti con la stesura del programma, per fine mese saremo pronti con il candidato sindaco e le liste – afferma Romeo che aggiunge – Siamo aperti e inclusivi con tutti coloro che vorranno lavorare e fare squadra su un progetto e una visione della città. Non convergenze a tutti i costi se non c’è un serio accordo di programma”.

“Il Bachelet (LEGGI ARTICOLO) è una forza con cui in passato abbiamo collaborato, abbiamo appreso con piacere della loro apertura di un tavolo anche perché abbiamo già lavorato proficuamente in passato.

Altra cosa le alleanze – puntualizza Romeo – saranno sui temi, non sui nomi, questo fa la differenza. Se non si trovasse convergenza il Pd non persegue obiettivi per vincere o abbattere un presunto avversario, ma per governare la città e dare risposte ai cittadini.

Anche per quanto riguarda il nome del candidato sindaco sarà frutto di questo percorso di ascolto e non verrà scelto a tavolino tra pochi intimi”.

Romeo promette un progetto serio per la città, sul quale il Pd si impegnerà al massimo, insieme. Afferma che le vecchie frizioni sono state superate e il partito lavorerà unito per offrire alla città una alternativa.

L’obiettivo per il Pd rimane il governo della città, con responsabilità, e per quanto riguarda l’idea di campo largo verrà declinato come un insieme di persone, che fanno sintesi di visioni diverse, uniti per la città, che lavorano di squadra.

Un percorso che verrà perseguito senza il bisogno di un accordo a tutti i costi.

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