ROVIGO – Il Segretario Generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe), Donato Capece, sarà nei prossimi giorni in visita in alcune carceri del Triveneto per portare personalmente solidarietà e sostegno alle donne e agli uomini della Polizia Penitenziaria in servizio.
Il calendario delle visite prevede: il 2 marzo 2026, alle ore 10.30, la Casa Circondariale di Venezia; il 3 marzo 2026, alle ore 10.30, la Casa Circondariale di Bolzano; il 4 marzo 2026, l’Istituto Penale per i Minorenni di Rovigo.
Le tappe negli istituti del Veneto e dell’Alto Adige si inseriscono in un più ampio programma di iniziative che il Sappe sta portando avanti su tutto il territorio nazionale per accendere i riflettori sulle gravi criticità operative che interessano il sistema penitenziario.
In Veneto, a fronte di una capienza regolamentare di circa 1.900 posti letto, sono presenti complessivamente 2.857 detenuti, con un sovraffollamento che incide pesantemente sulle condizioni di lavoro del personale e sulla gestione quotidiana degli istituti.
Situazione particolarmente delicata alla Casa Circondariale di Bolzano, dove si registrano 98 detenuti presenti a fronte di 88 posti disponibili, di cui 59 stranieri. Numeri che evidenziano una pressione costante sugli organici e sulle attività trattamentali.
Ancora più marcata la criticità alla Casa Circondariale di Venezia, dove sono presenti 251 detenuti a fronte di 159 posti letto, con 142 stranieri ristretti. Un dato che conferma un significativo sovraffollamento e una complessità gestionale crescente.
“La presenza del Segretario Generale – evidenzia Giovanni Vona, segretario interregionale del Sappe che accompagnerà il leader storico del Sindacato nelle visite – vuole essere un segnale concreto di vicinanza agli operatori che, tra carenze di organico, turni gravosi, aggressioni e strutture spesso inadeguate, garantiscono ogni giorno legalità e sicurezza negli istituti penitenziari del Triveneto”.
Nel corso delle visite, Capece e Vona incontreranno il personale di Polizia in servizio per raccogliere segnalazioni, ascoltare le problematiche operative e ribadire l’impegno del Sindacato affinché vengano adottati interventi urgenti per ridurre il sovraffollamento, potenziare gli organici e assicurare condizioni di lavoro dignitose al Corpo di Polizia Penitenziaria.


















