PORTO VIRO (Rovigo) – Sarà Edgardo Contato, manager sanitario polesano originario di Fiesso Umbertiano, il nuovo amministratore delegato della Casa di Cura Madonna della Salute di Porto Viro. La nomina è stata formalizzata dall’assemblea dei soci della struttura privata convenzionata con il Servizio sanitario nazionale, che oggi ha conferito le deleghe e i poteri di gestione previsti dallo statuto societario.
La presentazione ufficiale è in programma martedì 7 luglio alle ore 12, nella sede della clinica di via Nicola Badaloni, dove il nuovo amministratore delegato incontrerà la stampa. Contato raccoglie il testimone di Stefano Mazzuccato, alla guida della Casa di Cura “Madonna della Salute” di Porto Viro e della “Città di Rovigo”, realtà storiche della sanità privata polesana.
Per il manager si tratta di un ritorno nel territorio dove ha già maturato importanti esperienze professionali. Medico e dirigente sanitario, Contato ha ricoperto negli anni incarichi di vertice nell’ambito dell’igiene pubblica, dell’epidemiologia e della direzione sanitaria, lavorando anche nell’allora Ulss 18 di Rovigo e nell’Azienda Usl di Ferrara.
L’incarico più prestigioso è arrivato nel 2021 con la nomina a direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima, azienda sanitaria che comprende Venezia e la terraferma veneziana. Durante il mandato ha gestito, tra le altre sfide, la fase conclusiva dell’emergenza pandemica, distinguendosi per l’organizzazione della campagna vaccinale e per gli interventi a tutela della sicurezza del personale sanitario. Il suo incarico si è concluso nel febbraio 2026.
La scelta dell’assemblea dei soci affida quindi la guida della Casa di Cura a un manager con una lunga esperienza nella sanità pubblica, chiamato ora a dirigere una delle strutture sanitarie più importanti del Basso Polesine.
Fondata nel 1955 dall’intuizione del dottor Romano Quadretti, negli anni immediatamente successivi alla devastante alluvione del 1951, la Madonna della Salute rappresenta ancora oggi un presidio sanitario di riferimento per il Delta del Po. La struttura, il cui motto è “Curare, assistere”, opera in convenzione con il Servizio sanitario nazionale e garantisce attività assistenziale 24 ore su 24, sette giorni su sette, grazie alla presenza del nucleo operatorio e del pronto soccorso.
Un ruolo strategico per un territorio che, soprattutto durante la stagione estiva, vede crescere sensibilmente la popolazione e necessita di un presidio sanitario capace di assicurare continuità assistenziale, accessibilità alle cure e servizi specialistici per i cittadini del Delta e del Basso Polesine.

















